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Una serata da non perdere? Incontri d’Autore 2023. Vacanze e letture a Casal Velino

Casalvelino fa da culla ad una serata incentrata su temi crudi quali la guerra, il lutto, la perdita di un figlio, l'amore omosessuale

Di:
Serena Vitolo
Di:Serena Vitolo
Laureata in Scienze della Comunicazione dal 2001 con specializzazione in Comunicazione Pubblica. Consulenza sulla redazione e comunicazione di atti, delibere, presso uffici comunali. Esperienza come gost...
Pubblicato il: 29/07/2023
Aggiornato il: 29/07/2023
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Panorama di Casal Velino

Siete ancora in tempo per segnare in agenda la sera di lunedi 31 luglio, ore 21.30. Nel suggestivo porto di Casalvelino Marina, seduti comodi, si potrà godere della presentazione di Cinzia Leone, autrice di “Vieni tu giorno nella notte” (Mondadori) che, insieme a Bartolomeo Lanzara e al giornalista Alfonso Sarno, sarà ospite del secondo appuntamento di “Incontri d’autore. Vacanze e letture”, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Casal Velino in collaborazione con la Delia Agenzia Letteraria.

Presso la Palazzina del Porto- Casal Velino Marina si parlerà di una Israele fuori dagli stereotipi, disegnata grazie ad un viaggio reportage nel gennaio 2020. “Vieni tu giorno nella notte” prende spunto da una realtà in guerra per mettere in scena il dolore più atroce, la perdita di un figlio, una perdita per la quale la Leone si pone questa domanda: “Come si chiama una madre orfana del figlio? La parola non esiste, è un baratro in cui si precipita”. Pagine che non scivolano facilmente; piuttosto si desidera recuperare il respiro per poi ricominciare in questo susseguirsi di atti violenti, bombardamenti intrecciati alla ricerca di amore.

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Il nuovo romanzo di Cinzia Leone racconta il bisogno di appartenere ad una comunità, racconta un amore omosessuale che scavalca muri, che supera la fragilità delle convinzioni di un genitore, colui che genera e orienta il cammino di un figlio senza tuttavia poterne monitorare le sterzate, le tappe e la destinazione.

Dopo il successo del suo precedente libro dal titolo “Ti rubo la vita”, la scrittrice e giornalista Cinzia Leone, romana, classe 1954, abile disegnatrice e fumettista oltre che scrittrice, calca col tratto della sua matita tutte le ombre della guerra, dei sentimenti familiari ed individuali intorno ad Ariel, un figlio, fratello, amante morto che ciascuno dei personaggi del romanzo può ritrovare a modo suo.

La trama

Un kamikaze si fa esplodere in un locale a Tel Aviv. Nella strage muore un giovane, si chiama Arièl Anav, è italiano e indossa la divisa dell’esercito israeliano. All’arrivo all’aeroporto Ben Gurion ai genitori, Micòl e Daniel, viene comunicato che per riavere il corpo del figlio dovranno attendere: lui e il terrorista suicida erano così vicini che la deflagrazione ne ha mischiato i resti. I figli ci crescono accanto ma di loro non conosciamo che una minima parte, il resto è mistero. Con i figli non si fanno calcoli, i figli si perdono e si ritrovano, ma Micòl il suo non può più ritrovarlo. Alla ricerca degli ultimi giorni di Arièl, la madre scopre i suoi segreti: un amore che scavalca muri e un’amicizia che può rovesciare il destino. Passioni inaspettate e fragilità misteriose, ferite che si rimarginano solo affondando la lama. Insieme a lei, con rimpianto e rabbia, con orgoglio e atroce nostalgia, anche il padre, la nonna, l’amante e l’amica affrontano il lutto. Ciascuno ha in testa il suo Arièl e ciascuno vuole inseguirlo dove non può più raggiungerlo. Tutti riusciranno a ricucire il passato e ritrovare se stessi. La morte chiama la morte, ma la vita pretende la vita e allo spartito scritto dal destino Micòl scoprirà di poter cambiare il finale. Le persone non si perdono, siamo noi che pensiamo di averle perdute.
In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi indimenticabili in bilico tra le utopie e l’incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.

Il prossimo appuntamento della Rassegna

La rassegna chiude giovedì 3 agosto, (ore 21.30- Palazzina del Porto – Casal Velino Marina), con “Un libro in scena” un recital di musiche e parole tratte dal romanzo di Donata Maria Biase, “Giallo narciso” (Mondadori) che vedrà la partecipazione straordinaria di Gerardo Placido, con gli attori Cinzia Clemente, Guido Manfredi e Massimiliano Messere, la cantante Miriam Scarcello e alla chitarra il M° Gennaro Venditto.

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