La Fit Cisl di Salerno ha avviato ufficialmente la procedura di raffreddamento e conciliazione per il cantiere di igiene urbana del Comune di Torraca. Si tratta dell’atto formale che precede la proclamazione dello sciopero, reso necessario dalle ripetute inadempienze della General Enterprise, la società appaltatrice del servizio, che da mesi non versa le retribuzioni spettanti ai dipendenti.
La gravità della situazione salariale
Il quadro emerso durante l’ultimo tavolo di confronto, tenutosi lo scorso 29 maggio, ha confermato la profondità della crisi retributiva che stanno affrontando i lavoratori. Secondo quanto denunciato dal sindacato, il personale del cantiere attende ancora il saldo della tredicesima mensilità del 2025, a cui si sono aggiunti i mancati pagamenti degli stipendi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2026. Cinque mensilità complessive che gravano sulla stabilità economica delle famiglie coinvolte.
La richiesta di intervento sostitutivo al Comune
Di fronte al blocco dei pagamenti, la Fit Cisl ha richiesto la convocazione urgente di un incontro in Prefettura, alla presenza dell’Ispettorato del Lavoro e della stessa amministrazione comunale di Torraca. La strategia sindacale punta ad attivare le tutele previste dal Codice dei Contratti Pubblici, chiedendo al Comune di esercitare i poteri sostitutivi. Questa procedura consentirebbe all’ente locale di pagare direttamente i lavoratori, scalando le somme dai corrispettivi dovuti all’azienda appaltatrice.
Le dichiarazioni della Fit Cisl Salerno
Il segretario provinciale della Fit Cisl Salerno, Diego Corace, ha espresso una netta condanna nei confronti della gestione dell’appalto e dell’assenza di controlli efficaci.
“Una situazione inaccettabile, i lavoratori continuano a garantire un servizio pubblico essenziale senza percepire lo stipendio da mesi”, ha dichiarato Corace. “È una vergogna che ricade sull’azienda e sull’amministrazione che non vigila. Se non arriveranno risposte immediate proclameremo lo sciopero. Chiediamo al Comune di attivare subito il pagamento diretto ai dipendenti: ogni giorno che passa è un’ingiustizia”.
Senza una svolta immediata da parte delle istituzioni e della General Enterprise, il comparto dell’igiene urbana di Torraca rischia un blocco totale delle attività, con inevitabili ripercussioni sulla cittadinanza.
