Maria Carmela D’Angelo, 58 anni, nota pasticciera di Roccadaspide, è venuta a mancare lo scorso 27 maggio, lasciando un’intera comunità nello sconcerto. Il decesso è avvenuto a causa di una caduta dalla finestra dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove la donna si trovava ricoverata a causa delle serie ustioni riportate dopo un incidente avvenuto nella sua attività commerciale. Un contatto accidentale con l’olio bollente aveva reso necessario il trasferimento urgente in eliambulanza presso la struttura napoletana. Al momento dei fatti, la donna era assistita in attesa di sottoporsi a interventi chirurgici di ricostruzione per le parti del corpo compromesse.
Le indagini e l’istanza dei familiari per omessa vigilanza
La drammatica vicenda si è consumata proprio prima delle operazioni previste. La famiglia intende fare piena luce sull’accaduto e gli interrogativi posti nei giorni successivi al dramma restano aperti, tanto da far scattare una denuncia per verificare eventuali responsabilità sul decesso. Contestualmente, è stata notificata la costituzione in mora a firma dell’avvocato Francesco Alfredo Berritto, per conto dei familiari, un’azione legale promossa per accertare le responsabilità civilistiche relative alla morte della donna.
Gli interrogativi sulle misure di sicurezza nell’ospedale
L’attenzione si concentra sulle condizioni di gestione della paziente all’interno del reparto. Come sia stato possibile che Maria Carmela, provata psicologicamente a causa delle ustioni e ricoverata da circa sette giorni, abbia avuto il tempo e lo spazio di avvicinarsi alla finestra sottraendosi alla sorveglianza del personale sanitario è il principale interrogativo dei conoscenti e dei parenti. La contestazione riguarda l’eventuale omessa vigilanza da parte del personale di turno e la presunta inadeguatezza delle misure assistenziali.
Le richieste formali alla struttura e l’inchiesta della Procura
Nell’atto inviato all’azienda ospedaliera, i familiari chiedono informazioni precise sui controlli predisposti, sulle indicazioni fornite per gli spostamenti della paziente, sull’accesso ai servizi igienici e sulle misure di sicurezza attive per impedire l’apertura degli infissi verso l’esterno. Maria Carmela è deceduta a seguito dei gravi traumi riportati nella caduta. L’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Napoli procede per accertare le circostanze esatte dell’evento, mentre sul fronte civile si attendono i riscontri ufficiali alle istanze inviate alla struttura sanitaria.
