Il conto alla rovescia è terminato. Ieri sera Roccadaspide ha ufficialmente aperto il Festival dell’Aspide 2026, con il tradizionale taglio del nastro che ha dato il via a una delle manifestazioni più attese dell’estate cilentana. Una serata inaugurale che ha riunito sindaci e amministratori dei Comuni del territorio, insieme agli amministratori di Roccadaspide, a Caterina Bianco della Nappi Sud e a don Gianluca Cariello, in un momento che ha sottolineato il forte legame tra istituzioni, realtà imprenditoriali, associazioni e comunità.
Ad accompagnare l’apertura della manifestazione il tema scelto per questa edizione: “Tempo”. Un filo conduttore che attraverserà spettacoli, installazioni, musica e iniziative, invitando a riflettere sul rapporto tra memoria e futuro, radici e cambiamento, ma anche sulla necessità di fermarsi e riscoprire il valore dello stare insieme.
Il Festival, organizzato dal Comune di Roccadaspide, guidato dal sindaco Gabriele Iuliano, in collaborazione con l’Associazione Eventi dell’Aspide, presieduta da Massimo Sabetta, e con la direzione artistica del professore Michele Lettieri, è il risultato di un grande lavoro collettivo che ha coinvolto associazioni, volontari, artisti e cittadini.
Arte, installazioni e centro storico
Il centro di Roccadaspide è stato trasformato in un vero e proprio percorso artistico, con installazioni e opere realizzate durante i laboratori creativi coordinati da Maddalena Stoppiello dell’associazione Tu Sei Favola APS. Un viaggio attraverso materiali, colori, tradizioni e creatività che accompagna il pubblico lungo le strade del centro cittadino.
Il programma dei concerti gratuiti
E naturalmente grande protagonista la musica, con i grandi concerti gratuiti e tantissimi artisti di strada:
- Venerdì 7 agosto: I concerti di punta di Tommaso Primo e Roberto Colella hanno chiamato migliaia di persone.
- Sabato 8 agosto: Sarà la volta di Anastasio, Morfuco & Tonico 70 e Vacca & Inoki.
- Domenica 9 agosto: Chiuderanno il programma Ginevra e Ditonellapiaga.
Enogastronomia, camping e servizi
Ricco il percorso enogastronomico, con le numerose taverne che propongono piatti realizzati con prodotti e ingredienti della Dieta Mediterranea, insieme agli spazi dedicati all’artigianato, all’arte, alla cultura e alle associazioni.
Per chi sceglierà di vivere il Festival per tutte le sue giornate è stata inoltre predisposta l’area campeggio al Parco dei Castagni, immersa nel verde, con navette gratuite attive fino alle 2 di notte per raggiungere il cuore della manifestazione.
Il taglio del nastro ha aperto ufficialmente il Festival, ma la festa è appena iniziata. Fino a domenica Roccadaspide sarà ancora protagonista di un grande appuntamento fatto di musica, spettacolo, tradizioni, sapori e partecipazione. Un Festival che vuole raccontare il territorio, ma soprattutto farlo vivere, trasformando per alcuni giorni la città in un grande spazio di incontro e condivisione.