Rosario Di Brizzi, giovane studente della 3ª B dell’Istituto “Falcone” di Sassano, ha scelto di dedicare la sua tesina di terza media interamente all’Arma dei Carabinieri.
Un lavoro intenso, costruito con cura e passione, nel quale ogni materia ha trovato il proprio posto attorno a un unico grande filo conduttore: la storia, i valori e l’impegno quotidiano della Benemerita.
Un percorso multidisciplinare tra storia e valori
Rosario ha ripercorso la nascita dell’Arma e il suo ruolo nella società, ha approfondito il contrasto alla criminalità, la figura di Leonardo Sciascia e il ricordo di Paolo Borsellino dopo la strage di Capaci. Ha parlato del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, della cooperazione internazionale, della Gendarmerie nationale, della Preghiera del Carabiniere, dell’Inno di Mameli e anche della preparazione atletica richiesta a chi sceglie di indossare quella divisa.
Una scelta di cuore ispirata dall’esempio del padre
Ma dietro quelle pagine e dietro quella scelta c’è qualcosa di ancora più profondo.
C’è un papà, Francesco, in servizio al Nucleo Operativo Radiomobile. C’è l’esempio quotidiano di chi porta avanti il proprio dovere e c’è un ragazzo che, proprio guardando suo padre, ha iniziato a coltivare il sogno di seguirne un giorno le orme.
Il riconoscimento ufficiale a Sala Consilina
Per questo, ieri, Rosario è stato accolto dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Ad attenderlo il Capitano Veronica Pastori, che a nome dell’Arma gli ha consegnato una targa ricordo.
