La paura e poi la fine il salvataggio. A Licinella di Capaccio Paestum, lungo il litorale di spiaggia libera, due bagnanti sono stati tratti in salvo questa mattina mentre si trovavano in difficoltà tra le onde. L’intervento provvidenziale è stato condotto con tempestività dalle addette al salvataggio Benedetta Paolillo e Alice Comite, la cui prontezza ha evitato l’ennesima tragedia in mare.
Il tratto di costa in questione non è nuovo a episodi del genere: soltanto negli ultimi giorni le acque di Capaccio Paestum sono state teatro di diversi interventi di soccorso a favore di nuotatori sopraffatti dalle correnti.
Cos’è la corrente di risacca e perché è pericolosa
Il pericolo principale di questa zona di mare è legato alla cosiddetta corrente di risacca (o rip current). Si tratta di un flusso d’acqua intenso e circoscritto che si sposta dalla battigia verso il largo ad alta velocità. Questo fenomeno si genera solitamente quando le onde si infrangono sulla costa accumulando un surplus d’acqua che cerca una via di fuga verso l’esterno, incanalandosi nei punti in cui il fondale è più profondo o presenta avvallamenti.
La pericolosità della corrente di risacca risiede nella sua forza ingannevole: trascina i bagnanti lontano dalla riva senza preavviso e rende inefficace qualsiasi tentativo di nuotare in direzione contraria.
Come comportarsi in mare: i consigli utili per la sicurezza
Per far fronte a questa minaccia, le regole d’oro per la sicurezza in acqua richiedono lucidità e una corretta strategia di nuoto:
- Mantenere la calma: Farsi prendere dal panico porta a un rapido consumo di energie e aumenta il rischio di annegamento.
- Non nuotare controcorrente: Cercare di puntare direttamente verso la spiaggia affrontando la corrente principale è un errore fatale, poiché ci si sfinisce senza avanzare.
- Nuotare in parallelo alla costa: Per uscire dalla trappola è necessario nuotare lateralmente, parallelamente alla riva, fino a quando non si avverte che la spinta verso il largo si è affievolita.
- Lasciarsi galleggiare e chiedere aiuto: Se ci si sente stanchi, conviene galleggiare sul dorso per risparmiare le forze, segnalando la propria presenza alle torrette di salvataggio o a chi si trova a terra con ampi gesti e grida.
L’episodio di Licinella conferma quanto sia fondamentale rispettare sempre le bandiere di segnalazione e fare affidamento sulle indicazioni dei bagnini, veri e propri presidi di sicurezza sulle spiagge del litorale.
