Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Venerdì Santo: nel Cilento la Peregrinatio delle Confraternite
    3 Aprile 2026
    Vallone Sauco di Agropoli
    Pasqua e Pasquetta nel salernitano: il sole è il protagonista
    3 Aprile 2026
    Giuseppe Coccorullo
    DMO Cilento, il sogno dell’unità si infrange: l’affondo del Presidente Coccorullo contro i personalismi
    3 Aprile 2026
    Pioggia - maltempo
    Campania, migliora il tempo, resta l’allerta solo in alcune aree
    3 Aprile 2026
    Alberi Battipaglia
    Battipaglia: al via la piantumazione di 9 alberi di Jacaranda, ecco il progetto di “Via Ferrovia”
    3 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri Pontecagnano
    Truffa in banca a Pontecagnano: arrestati due uomini dai Carabinieri
    3 Aprile 2026
    Carabinieri
    San Pietro al Tanagro: spacciava mentre era ai domiciliari, pusher finisce in carcere
    3 Aprile 2026
    Enzo Romano
    Sicignano, tragedia in cantiere: domani l’incarico per l’autopsia di Enzo Romano. Due indagati
    2 Aprile 2026
    Salerno, paura in via Alfonso Gatto: autocarro carico di alluminio rischia il ribaltamento
    2 Aprile 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Foria di Centola, aggredì la vicina con un’ascia: condannato a due anni e tre mesi di carcere
    2 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Gerardo Santosuosso
    Nuovi equilibri al Comune di Agropoli: Gerardo Santosuosso aderisce alla maggioranza
    3 Aprile 2026
    Marina di Camerota
    Turismo e qualità della vita: il PSI convoca i cittadini a Marina di Camerota
    3 Aprile 2026
    Aldo Guarracino
    Caso Commissione Paesaggio ad Albanella: esposto del consigliere Guarracino a Prefettura e Soprintendenza
    3 Aprile 2026
    Capaccio Paestum verso l’adozione del nuovo PUC: ieri ultimo incontro con i cittadini
    2 Aprile 2026
    Agropoli, Coppola: «lascio la segreteria di FdI. Più impegno per la città»
    1 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
    Germogli
    Pasqua e l’antico rito dei germogli: il simbolismo di una terra che rinasce
    1 Aprile 2026
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
    Confraternita
    Il sacro rito della Settimana Santa: nel Cilento si rinnova il legame tra fede e identità
    30 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sporting Sala Consilina
    Futsal: match interno per la Feldi, trasferta per lo Sporting
    3 Aprile 2026
    Balnaea
    Battipaglia: grande successo per l’open day “Nutri Fit” di Balnaea sport&wellness
    2 Aprile 2026
    Serie D: Castro regala la vittoria alla Gelbison, battuto l’Athletic Club Palermo
    2 Aprile 2026
    Serie D: Gelbison subito in campo contro l’Athletic Club Palermo
    1 Aprile 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta dello Sporting Club Palomonte
    31 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Torneo Internazionale
    Agropoli: calcio internazionale protagonista al Guariglia. Diretta su InfoCilento
    2 Aprile 2026
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Campania: ritardi infrastrutturali, treni insicuri e poco frequenti. Ecco il report “Pendolaria” di Legambiente

In Campania sono 241 i treni in circolazione con un'età media di 18,5 anni, in calo rispetto a 21,4 anni del 2021

Comunicato Stampa
14/02/2024 12:35 PM
Condividi
Sciopero dei Treni

Ritardi, soppressioni, tempo di attesa lento per una metropoli,insicurezza,risorse economiche inadeguate a rendere più competitivo il mezzo pubblico su ferrovia rispetto a quello privato su strada; ritardi.In Italia i servizi ferroviari regionali e il trasporto pubblico. Il Rapporto Pendolaria 2024 di Legambiente fotografa una situazione statica e cronica dei servizi ferroviari regionali e il trasporto pubblico in Campania.

I dati della Campania

In Campania sono 241 i treni in circolazione con un’età media di 18,5 anni, in calo rispetto a 21,4 anni del 2021, ancora lontana dalla media nazionale pari a 15,8. La Campania racconta una situazione fatta da differenze clamorose tra le flotte di Trenitalia e quelle degli altri gestori. Infatti nella nostra regione pesa ancora l’anzianità del parco rotabile di EAV (ex Circumvesuviane, Sepsa e MetroCampania NordEst) con 21,4 anni di media, nonostante i primi nuovi treni stiano arrivando in maniera più costante negli ultimi anni, contro i 15,3 anni per Trenitalia. Se a livello nazionale continua il trend di ripresa del numero dei viaggiatori al giorno, in Campania si registra un calo del -9% rispetto al 2019, periodo pre-pandemico.

Il commento

“ La fotografia scattata da Pendolaria – commenta Francesca Ferro direttrice Legambiente Campania– conferma che il processo di riconversione dei trasporti in Italia e in Campania, in chiave di decarbonizzazione, è fondamentale. Lo è se vogliamo rispettare gli obiettivi del Green Deal europeo, del taglio delle emissioni del 55% entro il 2030 e al loro azzeramento entro il 2050, visto che il settore è responsabile di oltre un quarto delle emissioni climalteranti italiane che, in valore assoluto, sono addirittura cresciute rispetto al 1990. Lo ribadiamo da anni: quello del trasporto pubblico è uno dei pilastri su cui deve fondarsi un nuovo modello di città di società, da cui passano la libertà di movimento, i temi dell’occupazione e quelli dello sviluppo urbano e del mercato edilizio e della salute dei cittadini. La ricetta per rendere migliori e più semplici gli spostamenti delle nostre città è collaudata dalle migliori esperienze europee e nazionali: ferrovie suburbane, tranvie moderne e metropolitane efficienti ed efficaci, integrate con il servizio di adduzione locale su gomma e la shared mobility, con una rete di percorsi ciclabili e di aree urbane pedonali e di “zone 30”. Occorre – conclude la direttrice di Legambiente Campania – investire in infrastrutture, in alcuni casi davvero fondamentali e in ritardo da decenni, ma anche in servizi, treni moderni, interconnessioni tra i vari mezzi di trasporto e con la mobilità dolce, e garanzie di accessibilità e inclusività. Quello che serve è avviare un programma di opere da realizzare al sud che sia in grado di cambiare la mobilità delle cittadine e dei cittadini meridionali, all’interno delle città e tra i centri urbani e i capoluoghi di provincia, includendo aspetti quali il rilancio del turismo e lo spostamento delle merci via nave e ferro. Tra gli esempi a cui guardare c’è il nuovo collegamento Afragola-metro, a Napoli, con una gara del valore di oltre due miliardi di euro, che prevede anche l’acquisto di 30 treni necessari per il servizio. La linea, di circa 15,5 km, consentirà di collegare la stazione ad alta velocità di Afragola a quella di Piazza Garibaldi a Napoli, l’aeroporto di Capodichino, Piazza Carlo III. Si stimano circa 200mila viaggiatori al giorno”.

I dati del rapporto

La non notizia di Pendolaria 2024 e la conferma ormai storica, tra le 12 linee peggiori a livello nazionale,delle ex linee Circumvesuviane, 142 km, ripartiti su 6 linee e 96 stazioni, che si sviluppano intorno al Vesuvio, sia lungo la direttrice costiera verso Sorrento, sia sul versante interno alle pendici del Monte Somma, fino a raggiungere Nola, Baiano e l’Agro nocerino sarnese. Dopo un 2022 segnato da continui disagi alla circolazione (passaggi a livello malfunzionanti, ritardi e soppressioni su varie direttrici, incidenti più o meno gravi, problemi tecnici sulle tratte, ecc.) anche il 2023 è stata un’annata all’insegna delle difficoltà e dei ritardi per i tanti utenti costretti spesso a rinunciare all’utilizzo del treno come mezzo quotidiano di trasporto perché inaffidabile.

Va evidenziata anche una problematica rispetto agli orari di servizio delle linee in questione. La tratta Napoli-Sorrento, ad esempio, poco più di 70 chilometri, fa segnare 38 minuti di servizio in più la sera rispetto alla linea di Torre Annunziata, 133 minuti di servizio in più rispetto alla linea di Poggiomarino, 143 minuti di servizio in più rispetto alla linea di Baiano, 157 minuti di servizio in più rispetto alla linea di Sarno. Differenze notevoli che disegnano tratte e passeggeri di serie A e altre di serie B o C. Tardano ancora a concretizzarsi gli importanti investimenti annunciati ormai più di un anno fa dalla Regione Campania, attraverso l’acquisto di nuovi treni che sarebbero dovuti entrare in servizio a partire da settembre 2024. Il Presidente della Regione, De Luca, ha infatti spiegato ad inizio gennaio 2024 che ci saranno importanti ritardi sulle commesse per mancanza di materiale ferroviario per i nuovi treni. Si preannuncia dunque un’altra annata di disagi per i pendolari.

Le criticità

Un punto dolente per il trasporto ferroviario è l’inadeguata attenzione da parte delle Regioni. Mediamente, per il 2022, gli stanziamenti sono stati inferiori allo 0,68% dei bilanci regionali, in miglioramento rispetto allo 0,57% del 2021 e dello 0,34% registrato nel 2020. Sotto l’1% si trova la Campania e precisamente i finanziamenti della Regione Campania pari allo 0,80 % del bilancio regionale dove sono andati 1,62 milioni di risorse regionali per il servizio aggiuntivo per la metro di superficie di Salerno e oltre 237 milioni per il materiale rotabile, di cui 89,4 per l’acquisto di 12 treni Pop e 3 Rock destinati al servizio di Trenitalia e circa 177 milioni (media annua dell’investimento totale 2022- 2026 di 886 milioni) per nuovi treni destinati a EAV.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.