In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni hanno avuto come obiettivo principale la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali e la verifica delle condizioni delle strutture socio-assistenziali per anziani.
L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 12 quintali di alimenti, per un valore stimato superiore ai 120.000 euro, e sanzioni amministrative per un totale di circa 8.000 euro.
Provincia di Salerno: chiuse pasticcerie e irregolarità nelle RSA
Nel territorio dell’Agro Nocerino Sarnese, della Piana del Sele e nel capoluogo, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità:
- Sicurezza Alimentare: Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi (in collaborazione con l’ASL) per gravi carenze igienico-sanitarie, come incrostazioni di materiale organico e sporco diffuso. Sequestrati 175 kg di prodotti dolciari privi di tracciabilità.
- Strutture per Anziani: In una struttura è stato rilevato il superamento del numero massimo di ospiti autorizzati. In altre sono emerse criticità strutturali come muffa, intonaci deteriorati, campanelli di emergenza non conformi e assenza di dotazioni per la disabilità nei bagni.
7 quintali di dolci sotto sequestro
Nel territorio avellinese l’attenzione si è concentrata sulla produzione dolciaria:
- Sequestri record: Sigilli a sette quintali di prodotti tipici. In tre pasticcerie sono stati riscontrati soffitti con muffa, vetri danneggiati e depositi in disordine.
- Comunità tutelari: In una struttura per anziani è emersa la carenza di personale socio-sanitario, oltre a problemi strutturali quali l’assenza di zanzariere e il malfunzionamento dei sistemi di chiamata d’emergenza.
Controlli tra il Capoluogo e la Valle Telesina
Anche nel Sannio i controlli hanno evidenziato criticità legate alla filiera produttiva:
- Mancata tracciabilità: In una pasticceria sono stati sequestrati circa 300 kg di prodotti dolciari e da forno privi di documentazione sulla provenienza.
- Irregolarità minori: In altre due attività sono scattate diffide per disordine nei locali e gestione non corretta dei materiali da imballaggio
