Tensione politica a Battipaglia dopo la conclusione anticipata del mandato amministrativo. Il Segretario Cittadino di Forza Italia, l’Avvocato Carmine Galdi, ha diffuso una nota di dura contestazione nei confronti dell’ex sindaca Cecilia Francese, accusandola di condurre una campagna elettorale permanente al di fuori delle regole istituzionali e di sicurezza.
L’accusa di Forza Italia: «Attività di propaganda e violazione dell’imparzialità»
«La dottoressa Cecilia Francese forse non si è ancora rassegnata alla realtà dei fatti: la sua esperienza amministrativa è formalmente conclusa a seguito della sfiducia consiliare, eppure continua a comportarsi come se fosse ancora la prima cittadina di Battipaglia, inducendo scorrettamente in errore la cittadinanza», dichiara l’Avvocato Carmine Galdi nella nota diffusa alla stampa.
Al centro della polemica vi è un filmato pubblicato sui canali social ufficiali dell’ex sindaca, girato all’interno del cantiere comunale di Via Catania, area in cui sono attualmente in corso i lavori finanziati tramite PNRR per la realizzazione del Polo della Carità.
«Siamo di fronte a una palese e inaccettabile attività di propaganda politica condotta occupando abusivamente, sotto il profilo dell’opportunità, gli spazi della Pubblica Amministrazione», prosegue il segretario azzurro. «È un comportamento che viola ogni regola di bon ton istituzionale e calpesta il principio cardine di imparzialità e neutralità dell’Ente, sancito dall’articolo 97 della Costituzione. Un valore che dovrebbe essere ancora più tutelato e garantito oggi, durante la delicata gestione del Commissario Prefettizio, il Prefetto Dott. Castrese De Rosa».
Sicurezza nei cantieri PNRR e assenza dei DPI: la denuncia di Galdi
Oltre ai profili di opportunità politica e correttezza democratica, la segreteria cittadina di Forza Italia solleva rilievi in materia di sicurezza sul lavoro all’interno del cantiere pubblico. Nel video contestato, l’ex sindaca e i suoi collaboratori si muoverebbero all’interno delle aree di lavorazione senza fare uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), quali casco protettivo, calzature antinfortunistiche e indumenti ad alta visibilità.
«Un privato cittadino non può utilizzare le opere pubbliche della città come se fossero il salotto di casa propria o il set del proprio spot elettorale, mettendo tra l’altro a rischio la propria incolumità e quella dei lavoratori, e scaricando sull’Ente gravissimi profili di responsabilità oggettiva», evidenzia l’Avvocato Galdi.
Inviata una PEC al Commissario Prefettizio: chiesti accertamenti e ispezioni
A seguito dell’episodio, la segreteria cittadina di Forza Italia ha inoltrato una formale e urgente richiesta di chiarimenti via PEC al Commissario Prefettizio Castrese De Rosa. Il partito chiede di appurare attraverso quali autorizzazioni l’ex sindaca abbia avuto accesso all’area di cantiere, se fosse accompagnata da figure tecniche responsabili — quali il RUP, il Direttore dei Lavori o il Coordinatore della Sicurezza — e quali provvedimenti ispettivi si intendano intraprendere nei confronti della ditta appaltatrice per l’eventuale omessa vigilanza sugli accessi.
«La finzione è finita e i cittadini di Battipaglia meritano rispetto, verità e trasparenza. Chiediamo alle autorità competenti un intervento immediato per ripristinare la legalità e fermare questa scorretta e pericolosa passerella elettorale nei luoghi del Comune», conclude il Segretario Galdi.
