Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Ospedale di Battipaglia, slitta ancora la riapertura: nuovo cedimento in Ortopedia e burocrazia al palo

Saltata anche la data del 19 ottobre per il "Santa Maria della Speranza". Manca il via libera dei Vigili del Fuoco, ipotesi ripartenza a metà novembre

Di:
Antonio Elia
Pubblicato il: 18/10/2026
Aggiornato il: 18/10/2026
Condividi
Ospedale di Battipaglia

Ennesimo rinvio per l’apertura del Presidio Ospedaliero Santa Maria della Speranza di Battipaglia, era stata fissata per domani, lunedì 19 ottobre, la ripresa delle attività, ma non sarà così. L’ennesimo annuncio di riapertura progressiva delle degenze sfuma nel nulla, lasciando cittadini e operatori sanitari della Piana del Sele alle prese con una crisi che sembra non trovare soluzione.

Burocrazia, ritardi e un nuovo crollo in Ortopedia

A bloccare la ripartenza sono il mancato completamento delle procedure burocratiche, l’assenza delle autorizzazioni definitive e delle certificazioni necessarie a garantire l’agibilità e la sicurezza della struttura, compresi i riscontri dei vigili del fuoco. A complicare ulteriormente il quadro si è aggiunto un nuovo cedimento al secondo piano, nei locali del reparto di Ortopedia e della Sala Gessi, che ha compromesso il cronoprogramma dei lavori e allontanato ancora una volta la prospettiva della riapertura.

Leggi anche:

Battipaglia, stangata sulla prostituzione in Litoranea: multe da 500 euro
Poliambulatorio Battipaglia: UIL FP diffida ASL Salerno su sicurezza
Battipaglia, auto si schianta contro la casetta dell’acqua: due feriti

L’origine della crisi: dal crollo di luglio allo sgombero d’agosto

La vicenda affonda le radici nella scorsa estate. Il 9 luglio 2026, al quarto piano del nosocomio, nel reparto di Medicina Generale, si era verificato il distacco improvviso di circa nove metri quadrati di soffitto e controsoffitto. L’area era stata transennata dai vigili del fuoco per consentire le verifiche precauzionali.

Il 1° agosto, ulteriori accertamenti avevano fatto emergere lesioni interne alle pareti del reparto di Ginecologia e uno slivellamento millimetrico su un pilastro portante nella zona della Rianimazione.

Tra il 2 e il 3 agosto era quindi scattata l’emergenza, con l’ordinanza di sgombero immediato dell’edificio per rischio strutturale. Circa 60 pazienti erano stati trasferiti d’urgenza, con l’ausilio di numerose ambulanze, negli ospedali di Eboli, Roccadaspide, Salerno e Nocera Inferiore. A Battipaglia erano rimasti operativi soltanto il Pronto Soccorso e i laboratori di analisi collocati in un padiglione distaccato e ritenuto sicuro.

Una catena di date disattese: nuova ipotesi a metà novembre

Inizialmente si ipotizzava di completare gli interventi di manutenzione straordinaria entro i primi giorni di settembre, ma la prima scadenza è stata disattesa. Successivamente, il termine per i lavori di messa in sicurezza, dal valore complessivo indicato in circa 3,3 milioni di euro, era stato fissato al 10 ottobre. Anche quella data è trascorsa senza la ripresa delle attività.

L’ultima speranza era legata al 19 ottobre, giorno individuato per una riapertura progressiva delle degenze, ma il nuovo cedimento e i ritardi nelle certificazioni hanno fatto saltare anche questo appuntamento. Le indiscrezioni provenienti dagli ambienti tecnici indicano ora la metà di novembre come possibile nuova data, in attesa però di conferme ufficiali.

Le richieste del territorio: sicurezza e tempi certi

Intanto, il protrarsi della chiusura continua a pesare sull’organizzazione sanitaria del territorio, sui pazienti e sulle strutture che hanno accolto i degenti trasferiti. Dopo mesi di rinvii e promesse mancate, la richiesta della comunità è sempre la stessa: chiarezza sullo stato dei lavori, tempi certi e garanzie concrete sulla sicurezza.

La riapertura del Santa Maria della Speranza resta un obiettivo essenziale per la sanità della Piana del Sele, ma prima degli annunci servono le autorizzazioni necessarie e la certezza che il presidio possa tornare a funzionare in condizioni di piena sicurezza.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?