Ultime notizie di 'Il Cilento dei Cilentani'


Cilento, I “Sepolcri” e i “germogli di grano”
I Sepolcri. In ogni Parrocchia dell’Antico Cilento – i paesi posti a corona del Massiccio conico dell’odierno Monte della Stella – e nel Sud in generale, il Giovedì Santo, a seguito della celebrazione della Messa in “Coena Domini” l’Altare viene spogliato ed è allestito il “Sepolcro”, ove si rimane in adorazione fino alle 15 del giorno seguente, ora in cui si ricorda la Passione ... [continua]

Piaggine, dai “parmarieddi” al suono della “troccana”
Usi e tradizioni caratterizzano la “Settimana Santa” di tanti piccoli centri del nostro territorio. In alcuni di essi, i momenti più significativi sono spesso il frutto di antiche usanze che affondano la loro origine nella cultura popolare. ... [continua]

Pasqua in Cilento, riti e misteri della Settimana Santa
La “Settimana Santa” rappresenta il periodo in cui si addensano le tradizioni religiose più significative del panorama culturale cilentano. I rituali legati alla “Passione di Cristo” hanno radici molto profonde, particolarmente vive in territorio cilentano, a livello regionale e nel Meridione d’Italia in genere.... [continua]

Ostigliano, da Santa Sofia a San Rocco: una "velata" protezione
Tra le pagine più tristi del Meridione d’Italia, vi è senza dubbio l’epidemia di peste che flagellò il Regno di Napoli nella seconda metà del 1600. La capitale, già scossa da disastrose calamità si ritrovò a fare i conti con una nuova sciagura. Il morbo, dapprima approdato nella città partenopea, ben presto raggiunse quasi ogni angolo del regno, incuneandosi anche nel Cilento. Mo... [continua]

San Biagio, “l'imposizione delle candele” e “la fede popolare”
San Biagio “Vescovo” e “Martire”, è protettore della gola. Seconda la tradizione strappò alla morte un fanciullo che aveva ingerito una lisca di pesce, per mezzo della sola imposizione delle mani. L'intercessione di San Biagio si tradusse in un evento miracoloso, uno dei tanti riconosciuti al Vescovo di Sebaste d'Armenia, città in cui seminò il suo operato fino al momento del martirio. A... [continua]

Santa Lucia: "fiere", "mercati" e "una magna devozione"
Santa Lucia è una delle ricorrenze più note nel panorama culturale cilentano e nonostante i mutamenti storico-sociali conserva ancora una magna devozione. A consolidare una lunga tradizione dalla quale emerge l'attaccamento delle popolazioni locali a questa figura, è senza dubbio l'aspetto religioso; ad esso, però, si affiancano anche espressioni di carattere economico-sociale: sono le caratteristiche fiere - a... [continua]

“Come Catarenea, accussì Natalea”
Partiamo da un proverbio per rintracciare il culto di Santa Caterina d'Alessandria nel Cilento e negli immediati suoi dintorni: “come Catarenea, accussì Natalea” - pur sfumando nelle diverse varianti dialettali - così recita testualmente il noto detto, facendo riferimento alle condizioni climatiche. Tuttavia non è giustificabile da alcun criterio logico la pretesa di avere egual condizione a Santa Caterina e a... [continua]

San Martino
L'11 Novembre ricorre la festività di San Martino, riconosciuto come San Martino di Tours, città di cui viene eletto Vescovo nel 371. Ad esso è legata “la leggenda del mantello”, evento che determina la conversione del Santo al cristianesimo. Arruolato nell'esercito romano, si narra che in una gelida notte incontrò un mendicante seminudo a cui donò parte del suo mantello per ripararsi. La not... [continua]

Il Cilento e la “commemorazione dei defunti” nel panorama culturale
Il Cilento, terra di storia, miti e tradizioni, custodisce un inestimabile patrimonio culturale. In questo contesto si nota l'assenza di tali aspetti in una delle ricorrenze più sentite special modo nel panorama cristiano: la commemorazione dei defunti. Le ricorrenze cicliche sono vissute sempre con particolare attenzione, momenti legati sopratutto ad aspetti religiosi. Mentre il Natale e la Pasqua, e altre ricorrenze presenti nell&... [continua]

Arriva l'autunno
Il cambio delle stagioni, almeno sul calendario, è sempre puntuale. Oggi 23 Settembre, l'estate cede ufficialmente il passo all'autunno. Il vento ci ricorda che il cambio di stagione è compiuto. Una estate altalenante, rilascia ancora qualche caldo raggio di sole, in ricordo della stagione appena passata. Le colline cilentane mutano i loro colori, il verde della macchia mediterranea si mescola con le tipiche tinture della st... [continua]

Cannalonga, arriva la “Frecagnola”
L'estate attraversa la sua ultima fase, e la seconda settimana di Settembre riaccende una storica tradizione: è la “Fiera della Frecagnola”. Ha origini secolari l'antico mercato che da sempre attira numerosi visitatori nel piccolo paese di Cannalonga posto ai piedi del Monte Gelbison. Nasce nel 1400 e da subito si afferma come un appuntamento irrinunciabile per le popolazioni locali. Insieme alla “Fiera della Croc... [continua]

Stio, “Fiera della Croce”
Quella “della Croce” è la fiera di Stio ma anche di tutto il Cilento, sia per la sua longevità sia per la sua importanza a livello storico. Da sempre il luogo di scambio ruota intorno alla cappella di Santa Maria posta all'ingresso del paese, dove affluivano i pellegrini per omaggiare la reliquia della Croce da cui trae il nome. Col tempo, un'espansione costante del mercato originario ha subito un significativo m... [continua]

Ostigliano e il culto della Madonna: storia e leggenda s'intrecciano
Il culto per la Madonna ad Ostigliano è rivolto prioritariamente a Santa Maria di Loreto. Le prime notizie storiche sulla sua presenza in loco compaiono sul finire del 1600, mentre le memorie locali - ormai scarne e sopraffatte dal tempo - confermano la magna devozione che la piccola comunità le ha manifestato. La chiesetta riconosciuta come “Madonna di Loreto”, si trova a valle, laddove il vallone che separa il paese... [continua]

Capizzo, San Mauro e il suggestivo pellegrinaggio
Capizzo è la più piccola delle frazioni che compongono il comune di Magliano Vetere. Situato sulle pendici della montagna, offre un panorama straordinario che si distende sulla vallata dell'Alento. Sopravvivono in questo luogo tradizioni antiche che riaffiorano dal passato offrendo uno scenario saldamente ancorato con la cultura locale. L'11 luglio ricorre la festa patronale dedicata a San Mauro, il cui santuario è po... [continua]

Curiosità, San Pietro protettore dei piccoli casali
Il 29 Giugno si celebra la ricorrenza dei Santissimi Pietro e Paolo. Nel Cilento e dintorni, diverse parrocchie sono titolate alla loro memoria come ad Agropoli, a Cuccaro Vetere e alla omonima contrada tra i comuni di Perdifumo e Castellabate. Inoltre, fra i piccoli centri, quelli che hanno da sempre avuto una popolazione contenuta, ben tre sono le parrocchie dedicate a San Pietro e ad esso è affidata la protezione della comunità: ... [continua]

Laureana, la “Festa della Madonna dell’Acquasanta”
Come da tradizione, il Martedì dopo la Pentecoste si celebra la “Festa della Madonna dell'Acquasanta”. Il Santuario è situato nelle campagne di Laureana, sulla via che collegava il paese a Torchiara nei pressi dell'omonimo torrente che ne ha tratto anche il nome: Acquasanta. ... [continua]

Rutino, “Il Volo dell'Angelo”
La seconda Domenica di Maggio, Rutino celebra la festività di San Michele: il culto dell'Arcangelo è momento solenne e di richiamo per fedeli e visitatori provenienti da tutto il circondario; la ricorrenza è resa suggestiva dalla Sacra Rappresentazione nota come “Volo dell'Angelo” in cui San Michele sconfigge a duello il Diavolo. Diverse sono le "Sacre Rappresentazioni" che portano in scena "... [continua]

San Mauro Cilento: la festività della Madonna
La ricorrenza della “Madonna Addolorata” rappresenta uno dei momenti più significativi per la comunità di San Mauro Cilento. ... [continua]

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