Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Agropoli, posidonia spiaggiata: “In passato si faceva a gara per averla”

Oggi la normativa non consente di adottare quella che è la più facile ed economica soluzione per disfarsi delle alghe"

Di:
Gennaro Maiorano
Pubblicato il: 17/04/2021
Aggiornato il: 16/04/2021
Condividi
Posidonia spiaggiata Porto Agropoli

AGROPOLI. Come ogni anno, a ridosso della stagione estiva, si ripropone il problema della gestione della posidonia spiaggiata. Questa pianta marina, impropriamente chiamata alga, durante il periodo autunnale, a completamente di un ciclo naturale, muore e si adagia sul fondo. Con le correnti e il vento, in particolare quello di libeccio, finisce poi sugli arenili. Ed è qui che iniziano i problemi.

Le normative europee a cui si è adeguato il legislatore nazionale e regionale, limitano di molto le modalità di smaltimento. E’ possibile rigettare in mare le alghe presenti sul bagnasciuga, trasportale in discarica oppure ammassarle ai margini del litorale, ipotesi, quest’ultima, tristemente nota ad Agropoli.

Leggi anche:

Incendio a Capaccio Paestum: fiamme nella zona rurale del Capoluogo, caschi rossi in azione
Stazione di Pisciotta-Palinuro: RFI annuncia lavori per l’accessibilità
Ospedale Roccadaspide, Auricchio: «chirurgia e sanità a pieno ritmo nel Cilento»

Non è possibile, invece, utilizzare la posidonia come fertilizzante per i terreni. Un paradosso se si pensa che molti agricoltori del territorio facevano a gara per accaparrarsela e utilizzarla nei loro campi come concime. Una scelta naturale ed economica avendo quale unico costo quello di trasporto.

Come ricorda un cittadino che conosce bene l’area portuale e in passato ha seguito anche amministrativamente la gestione della posidonia, ” c’era grande richiesta di alghe. Fino al 2013 queste venivano depositate a richiesta dei cittadini sulle colline”.

Paradossalmente ciò oggi non è possibile e così gli amministratori locali sono chiamati ad individuare soluzioni alternative. Una modifica di legge sarebbe certamente la soluzione più opportuna, ma anche quella che richiederebbe più tempo. Del resto la stessa normativa europea risalente al 2002 si basa su ricerche scientifiche contrastanti, e una revisione della legge sarebbe quanto mai opportuna.

Ma chi conosce bene il mare richiama gli enti locali anche ad un intervento più repentino di pulizia delle spiagge: “la posidonia – dice qualche marinaio – andrebbe rimossa già in primavera. Il ripascimento, specialmente nel periodo estivo, avviene a seguito delle rimozione delle alghe che si adagiano alla battigia. L’accumulo può arrivare anche a due metri di altezza formando una barriera che impedisce l’entrata della sabbia. Pertanto se le alghe vengono rimosse in primavera inoltrata la sabbia accumulatasi in acqua, in prossimità della riva, verrebbe trasportata sul litorale dalle ultime mareggiate, evitando di perdere metri preziosi di sabbia, come del resto è accaduto alla Marina”. Se la posidonia, invece, viene rimossa già in piena estate il rinfoltimento naturale del litorale non avviene.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?