Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Polizia municipale
    Sicurezza stradale ad Ascea: dossi e limite di 30 km/h su viale Kennedy e viale Esperia
    24 Maggio 2026
    Sp12 Sant'Angelo a Fasanella - Petina
    Sp 12, al via i lavori di pulizia e messa in sicurezza tra Sant’Angelo a Fasanella e Petina
    24 Maggio 2026
    Olio
    Monteforte Cilento aderisce all’Associazione Nazionale Città dell’Olio
    24 Maggio 2026
    Agropoli, gli eventi di qualità li organizza (per ora) la minoranza
    24 Maggio 2026
    Pc
    Comune di Futani e Procura di Vallo della Lucania: intesa per l’accesso diretto al Casellario Giudiziale
    24 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Paura ad Eboli al rione Pescara: fumo dalla scuola “Aldo Moro”: si indaga
    24 Maggio 2026
    Omignano, scontro auto-moto lungo la Pedemontana: un ferito
    24 Maggio 2026
    Battipaglia, violenta rissa vicino alla stazione: la Polizia Municipale evita il peggio
    24 Maggio 2026
    Sassano, trattore si ribalta: uomo gravemente ferito
    23 Maggio 2026
    Battipaglia, controlli della Polizia Locale: raffica di verbali per bici e monopattini elettrici
    23 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni comunali
    Elezioni comunali in provincia di Salerno, ecco l’affluenza delle ore 12.
    24 Maggio 2026
    Elezioni comunali 2026: urne aperte. Ecco liste e candidati nei comuni al voto
    24 Maggio 2026
    Elezioni amministrative 2026, domani apriranno i seggi: attesa anche in Provincia
    23 Maggio 2026
    Elezioni Salerno: si chiude la campagna elettorale, tra piazze piene e ultimi appelli
    23 Maggio 2026
    Eboli: via libera alla rottamazione agevolata delle cartelle comunali, pagamenti fino a 60 rate
    22 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Marina di Camerota: al via la quinta edizione del torneo nazionale di pallavolo
    23 Maggio 2026
    Caprioli: grande festa per il “salto” in Prima Categoria
    23 Maggio 2026
    tifosi-salernitana-arechi
    Salernitana- Unione Brescia: l’Arechi si prepara al sold out per l’andata delle semifinali play off
    23 Maggio 2026
    Nicola Savino
    U.S. Agropoli, rumors clamorosi: il presidente del Costa d’Amalfi Nicola Savino valuta di affiancare l’attuale dirigenza
    23 Maggio 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Solofra: nasce una partnership strategica nel segno dei giovani
    22 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Palinuro
    Dialoghi Mediterranei: a Palinuro il Festival che unisce cultura, territorio e identità mediterranea
    23 Maggio 2026
    Concerto
    Forum cultura 2026: a Centola e Palinuro cinque giorni di innovazione, sostenibilità e grandi eventi
    23 Maggio 2026
    Templi Paestum
    Notte europea dei musei 2026: a Paestum e Velia aperture straordinarie e visite agli scavi a 1 euro
    22 Maggio 2026
    Ad Agropoli la “Veleggiata per l’ambiente”: una Giornata di Mare e Arte
    22 Maggio 2026
    Piano Vetrale
    “Una Fiaba tra i Murales”: a Piano Vetrale la premiazione degli studenti del Cilento
    22 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cilento: muore e i soldi sul suo conto finiscono allo Stato

Dopo 10 anni gli eredi non avevano reclamato il denaro rimasto in banca

Redazione Infocilento
05/09/2017 2:23 PM
Condividi

Dopo 10 anni gli eredi non avevano reclamato il denaro rimasto in banca

CASELLE IN PITTARI. Oltre 41 mila euro, custoditi in una filiale di una banca di Sala Consilina, finiscono allo Stato dopo la morte del correntista. Motivo? La banca non ha cercato gli eredi e questi ultimi non hanno reclamato la somma, magari non sapevano neanche dell’esistenza.

I soldi del signor Antonio, insieme a quelli di altre decine di migliaia di italiani, sono stati trasferiti al capitolo 3382 delle entrate del bilancio dello Stato, una sorta di salvadanaio dei salvadanai dove ogni anno istituti di credito e assicurazioni versano i proventi dei cosiddetti ‘rapporti dormienti’. Polizze, assegni, libretti di risparmio e conti non movimentati per dieci anni che finiscono nelle casse pubbliche, come previsto dalla norma approvata nel 2005 e caldeggiata dall’allora ministro Giulio Tremonti. Sono i famosi conti ‘dimenticati’ degli italiani. Lo scrive La Repubblica.

A distanza di un decennio dall’entrata a regime, le cifre sono significative. Secondo i dati del Rendiconto generale dello Stato, dal 2007 ad oggi sono arrivati dai risparmi ‘dimenticati’ oltre 2 miliardi di euro. Se si guarda soltanto agli ultimi anni, i numeri restano consistenti: 184 milioni nel 2013, 203 nel 2014, 142 nel 2015 e 101 nel 2016. Risorse destinate, in teoria, a un fondo ad hoc “per indennizzare i risparmiatori vittime di frodi finanziarie” ma oggetto negli anni di ripetuti tentativi di saccheggio da parte dei governi.
Una quota è anche tornata indietro, visto che è stato affidato alla Consap, una controllata del Tesoro, il compito di gestire i rimborsi di chi tra legittimi titolari o eredi può rivendicare le somme confluite nelle casse pubbliche. Chi si è accorto troppo tardi che i suoi soldi non ci sono più ha altri 10 anni di tempo per recuperarli dallo Stato. E così i suoi parenti, sempre che qualcuno li avverta. Dal 2010 al 2016, ultimo dato disponibile, la società ha finalizzato 39.780 istanze per un totale di 215,6 milioni di euro restituiti.
La maggioranza dei soldi parte però dai conti dormienti e non torna più. I legittimi proprietari sono morti da molti anni e se non hanno lasciato indicazioni nel testamento gli eredi rischiano di non saperne nulla. La legge non obbliga le banche a cercare i familiari per avvertirli che esistono delle somme intestate alle persone che sono morte, e le banche si attengono a questa prescrizione. “Ad oggi – conferma un grosso istituto di credito – non viene inviata una comunicazione agli eredi in caso di decesso del titolare in quanto la norma richiede esclusivamente l’invio della raccomandata al titolare del rapporto”. Anche perché – si sottolinea – “in caso di decesso, la Banca potrebbe non conoscere l’identità degli eredi”.
Non sono spiccioli, dentro le decine di migliaia di rapporti dormienti che finiscono allo Stato ci sono anche depositi piuttosto consistenti. Per farsi un’idea basta scorrere i dati pubblicati dalle banche del gruppo Intesa Sanpaolo, l’unica tra i grandi istituti a rendere disponibile l’elenco e la consistenza dei conti. Nell’ultimo anno sono poco più di 18 mila i rapporti estinti, per un totale di quasi 15 milioni di euro. Tra i conti correnti e i libretti di risparmio, circa 2700 in totale, ce ne sono 34 superiori ai 10 mila euro. Chi si dimentica di somme del genere?
Repubblica ha provato a rintracciarli. I titolari dei conti, se ancora in vita, o i loro familiari. E ha trovato la conferma di quanto le banche affermano: nessuno li ha cercati. Nessuna delle persone rintracciate ha ricevuto comunicazioni dalla banca, che probabilmente si è limitata ad inviare una raccomandata all’ultimo indirizzo noto.
Poco importa ad esempio se nel frattempo i titolari hanno cambiato residenza, scordandosi magari di avvertire l’istituto. Come il signor Cesare D.L., residente nel sud della Germania, che ha appreso incredulo con dodici anni di ritardo l’esistenza stessa della legge che gli ha (temporaneamente) prosciugato un libretto di risparmio da oltre 40mila euro. Con un po’ di pazienza, potrà recuperare la sua somma attraverso la Consap.
Nessuno saprà invece dare una risposta ai due figli di Antonio A., gravemente malato di Alzheimer, morto solo in una casa di riposo in un piccolo comune vicino a Novara nel gennaio del 2003. Loro padre, con cui i rapporti si erano deteriorati, non li aveva avvisati che in una filiale di un comune poco lontano c’era un conto da 41mila euro di cui nessuno, a parte lui e la banca, era a conoscenza. Anche loro, come tutti, l’hanno scoperto solo oggi, tra incredulità e amarezza. Un piccolo tesoro protetto e dimenticato allo stesso tempo. Forse nascosto di proposito, forse rimosso dalla malattia..

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.