Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sala Consilina si ferma per l’ultimo saluto a Pasquale Morello: una comunità unita nel dolore
    17 Maggio 2026
    Municipio Sapri
    Sapri, la scuola Santa Croce diventa “green”: approvato il progetto per trasformarla in edificio NZEB
    17 Maggio 2026
    Agropoli, presentato “HIT”: lo spot sulla legalità degli studenti dell’IC Gino Rossi Vairo
    16 Maggio 2026
    Da Castellabate a Sky: Annalaura Paragano debutta nella serie Rosa Elettrica
    16 Maggio 2026
    Francesco Giusti
    Eboli, Consigliere del Forum subisce un furto: dei ragazzi ritrovano i suoi documenti al Molinello
    16 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente stradale a Eboli: scontro tra auto al semaforo del rione Pescara
    16 Maggio 2026
    Marina di Camerota: tromba marina distrugge due stabilimenti balneari
    16 Maggio 2026
    Polizia Municipale Eboli
    Tensione al CAS di Eboli, minaccia il personale con un taglierino: un ferito
    16 Maggio 2026
    Polizia Municipale Capaccio
    Sicurezza a Capaccio Paestum: emesso un Daspo urbano di un anno per ubriachezza molesta
    16 Maggio 2026
    Vigili del fuoco
    Colliano, bomba al bancomat vicino al municipio: indagini in corso dopo l’assalto nella notte
    16 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Aggressione a Battipaglia, Progetto Civico lancia l’allarme: “Serve più sicurezza”
    16 Maggio 2026
    Campagna, ultima settimana di incontri elettorali: i candidati presentano i programmi
    15 Maggio 2026
    Cultura, decoro e movida. De Luca: «riprendiamo in mano la città»
    15 Maggio 2026
    Saut Castellabate
    Sanità a Castellabate, Rizzo replica a Di Luccia: “Nessun eroismo, uffici riaperti grazie al nostro lavoro silenzioso”
    15 Maggio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, fondi PNRR e riqualificazione urbana: il PD presenta un’interrogazione in Consiglio
    14 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Anna Sorvillo compie 100 anni: Eboli festeggia un secolo di storia, memoria e amore
    16 Maggio 2026
    San Pasquale Bylon
    San Pasquale Baylon, il “Serafino dell’Eucaristia” tra fede, storia e tradizioni nel Cilento
    16 Maggio 2026
    Sala Consilina in festa per i 100 anni di nonna Felicia Mele: il compleanno speciale e l’omaggio del sindaco
    16 Maggio 2026
    Raffaele Cutolo
    15 maggio 1979: il blitz ad Albanella che pose fine alla latitanza di Raffaele Cutolo
    15 Maggio 2026
    Ultraleggero scomparso
    Ultraleggero scomparso nel Cilento: il ricordo a anni dal tragico incidente
    14 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’Atletico Pisciotta conquista il campionato di Promozione: a InfoCilento parla il vicepresidente, Michele Cutrì
    16 Maggio 2026
    Promozione, cresce l’attesa per la finale playoff: l’Agropoli sfida il Città di Pontecagnano per sognare l’Eccellenza
    16 Maggio 2026
    Giovani talenti di Montecorice trionfano al Tym International Music Competition: Andrea Rubino vola in finale
    16 Maggio 2026
    tifosi-salernitana-arechi
    Playoff Serie C, Salernitana-Ravenna: l’Arechi si scalda per l’andata, le scelte di Cosmi
    16 Maggio 2026
    Vincenzo Vaccaro
    Gelbison, Vincenzo Vaccaro convocato per la Juniores Cup 2026: il giovane talento rossoblù vola nel girone I
    16 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Lgtb
    Festa delle Famiglie Arcobaleno 2026 a Salerno: ecco programma, orari e attività al Parco del Mercatello
    15 Maggio 2026
    Roberto-Grelloni-Presidente-ANPIS-Marta-Stanziona-Silvano Cerulli
    Palinuro capitale dell’inclusione: al via il Meeting Nazionale “Sottosopra” con 700 giovani da tutto il mondo
    15 Maggio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend, ecco gli appuntamenti al cinema
    15 Maggio 2026
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
    Vescovo Antonio De Luca
    Intelligenza Artificiale e Informazione: a Prato Perillo l’incontro della Diocesi di Teggiano-Policastro
    14 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Eventi

“Nell’antica Poseidonia c’era una cultura locale molto innovativa”

E' quanto emerge dai risultati degli scavi realizzati a Paestum

Paola Desiderio
07/02/2017 10:00 AM
Condividi

E’ quanto emerge dai risultati degli scavi realizzati a Paestum

«C’era una sola casa greca parzialmente indagata in passato. Lo scopo del nostro progetto era di sapere di più su questa fase. Abbiamo iniziato a scavare in una zona dove già in passato erano stati notati dei resti più antichi». Così venerdì scorso, il direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, ha introdotto l’incontro durante il quale, al museo, sono stati illustrati i risultati dello scavo effettuati nei mesi scorsi e a cui hanno partecipato Francesco Scelza e Francesca Luongo, grazie a una borsa di ricerca finanziata dal pastificio Antonio Amato.

«La campagna di scavo si è svolta ad ovest del grande santuario meridionale. – ha spiegato Francesca Luongo – Abbiamo deciso con il parco archeologico di sondare questa porzione della domus 2 perché già negli anni Sessanta l’archeologo Voza vide l’opera quadrata incorporata all’interno della tessitura più recente di epoca romana, svolse dei saggi in profondità e ci fornì dei dati in cui ci diede notizia di una casa di epoca greca di cui indicò sommariamente misure e planimetria».

«La condizione dello scavo ci ha permesso d’indagare questi strati più profondi ma ci impedisce tuttora di avere una relazione precisa proprio con le strutture più superficiali» ha aggiunto Scelza.

I due archeologi hanno illustrato gli aspetti tecnici, il direttore Zuchtriegel ha chiarito l’importanza dello scavo per conoscere meglio la storia della città all’epoca dei Greci: «Allo stesso periodo in cui questa struttura è in vita, risale la Tomba del Tuffatore che si data all’inizio del V° secolo avanti Cristo. La Tomba del Tuffatore è stata definita dal suo scopritore Mario Napoli un esempio della cosiddetta grande pittura greca. Altri archeologi, storici dell’arte, hanno evidenziato possibili legami con l’Etruria e con altre parti dell’Italia non greca e hanno sostenuto che si trattasse di un’opera nata in un ambito coloniale lontano dalla Grecia vera e propria».

«Grazie alle ricerche della soprintendenza, rappresentata negli ultimi trent’anni da Marina Cipriani quale direttrice del museo, e di università italiane e straniere, oggi sappiamo molto di più su questi aspetti rispetto al 1968, quando la tomba fu scoperta, e lo scavo iniziato nel quartiere abitativo fornisce un altro tassello in questo quadro che naturalmente resta sempre parziale. L’importanza dell’indagine consiste a mio avviso nel fatto che ci consente di approfondire un aspetto della città che era poco noto. Appunto quello delle abitazioni».

«Possiamo comunque già tentare un inquadramento dell’edificio : siamo inclinati a vedere nella struttura un’abitazione privata, non un edificio pubblico o sacro. I motivi sono principalmente due: primo è che la struttura s’inserisce perfettamente negli isolati individuati dal gruppo di Emanuele Greco nell’area urbana di Paestum. Ci sono questi isolati che risalgono probabilmente alla seconda metà del sesto secolo che si distribuiscono intorno ai santuari che erano destinati alle abitazioni e lì dentro si trova perfettamente questa struttura. Secondo, quello che abbiamo dell’impianto ricorda altri edifici abitativi greci e magno greci. Quello che sorprende è la monumentalità dei muri in blocchi, molto insoliti per una casa, che ricordano, più che abitazioni, edifici pubblici. Però non bisogna dimenticare che proprio a Selinunte abbiamo un esempio, di poco più recente, prima metà del quinto secolo. Questa casa di Paestum sarebbe seconda metà del sesto secolo. Avremo qui un esempio di una cultura suntuosa, di ceti elevati magno greci, che nella madre patria, fin’ora, non trova paralleli immediati con questa fase così antica».

«A questo punto ci possiamo riagganciare alla tomba del tuffatore. Da tempo gli scavi diretti da Marina Cipriani hanno dimostrato che la tomba del tuffatore non era così singolare come poteva sembrare nel momento della sua scoperta. Resta l’unica tomba di questo periodo con scene figurate, ma ci sono altre tombe  affrescate. Una ventina circa, dislocate nelle varie necropoli intorno alla città di Paestum, che in alcuni casi hanno anche i coperchi che sono affrescati o con un colore solo o a volte con più colori, e risalgono al periodo dal 500 circa agli inizi del quarto secolo e di particolare interesse è la cosiddetta tomba delle palmette che risale alla fine del sesto secolo avanti Cristo ed è quindi anteriore alla tomba del Tuffatore. Presenta una specie di cornice con quattro palmette negli angoli come ci sono anche nella Tomba del Tuffatore. Questo dimostra che a Paestum esisteva una tradizione nel decorare le tombe in una particolare maniera di cui la Tomba del Tuffatore è solo l’esempio più spettacolare. Ci dovevano essere artigiani che stettero a Paestum  per un certo periodo per realizzare questo tipo di tombe affrescate».

L’ipotesi è che si trattasse di artigiani che oltre a lavorare nei santuari, lavoravano anche nelle case più suntuose. «Le tombe affrescate sarebbero dunque ispirate dalle case riccamente decorate dell’aristocrazia locale. Sappiamo che le sale da banchetto nelle case greche potevano essere affrescate già prima del quarto secolo, per esempio ad Olinto dove  troviamo gli stessi schemi decorativi che appaiono sulle tombe affrescate di Paestum, di quinto secolo».

«La monumentalità della struttura lascia intravedere uno stile di vita al quale si sposerebbe l’uso di questo tipo di decorazione considerando che nello stesso periodo appare in alcune tombe eccezionali. Per concludere la documentazione sia dall’abitato che dalle necropoli fa intravedere una cultura locale molto innovativa che sperimenta anche cose nuove».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.