La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti in relazione alla morte di Domenico Di Zeo, il camionista quarantaquattrenne originario di Teggiano e noto in paese con il soprannome di “Cuscino”. L’uomo ha perso la vita martedì scorso a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A1, nei pressi dello svincolo di Orvieto, in territorio laziale.
Gli accertamenti tecnici e la dinamica
Di Zeo era alla guida del suo tir quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto coinvolto nel sinistro che gli è costato la vita. Per fare piena luce su quanto accaduto, l’autorità giudiziaria ha nominato un perito incaricato di eseguire l’autopsia. Un secondo esperto avrà invece il compito di ricostruire la dinamica dell’impatto attraverso gli elementi raccolti sul campo e le verifiche tecniche sui mezzi coinvolti.
Le indagini della Polizia Stradale
Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale, che lavora per verificare ogni dettaglio e accertare eventuali responsabilità nel sinistro. A seguito degli esami tecnici disposti dagli inquirenti, i veicoli coinvolti sono stati dissequestrati. L’inchiesta dovrà stabilire con precisione la successione degli eventi in quei drammatici istanti lungo l’arteria autostradale.
Il dolore della comunità di Teggiano
La notizia della scomparsa ha lasciato nello sgomento l’intera comunità di Teggiano, che si è stretta attorno alla famiglia del quarantaquattrenne nel giorno dell’ultimo saluto. La cittadinanza attende ora gli sviluppi delle indagini per comprendere le cause che hanno portato alla tragica morte del camionista.
