A sei anni dalla sua scomparsa, la comunità di Stio ha ricordato e omaggiato la giovane Desirée Quagliarella. Il Comune le ha intitolato la villa comunale, storico luogo di ritrovo del borgo cilentano e spazio particolarmente caro ai più piccoli, che Desirée amava tanto. Da oggi il suo ricordo continuerà a vivere attraverso il gioco e le risate dei bambini del paese.
Un momento intimo e partecipato, iniziato con la celebrazione della Santa Messa in sua memoria e proseguito con lo svelamento della targa di intitolazione. All’evento hanno preso parte il sindaco Giancarlo Trotta, l’Amministrazione Comunale, il parroco Don Mario Bamonte, la famiglia della giovane e l’intera cittadinanza. L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione per rendere omaggio a una ragazza che ha lasciato un’impronta indelebile nel tessuto sociale locale.
Il ricordo del sindaco Giancarlo Trotta
“Desirée era una ragazza solare, sorridente e piena di vita. Aveva ancora tanto da dare e purtroppo, sei anni fa, la sorte l’ha portata via troppo presto”, ha dichiarato il primo cittadino di Stio, Giancarlo Trotta, ricordando anche il legame personale con la giovane e la sua famiglia. “Questa villa comunale, ristrutturata da qualche anno, l’ha vista crescere, giocare e regalare sorrisi a tutti. Da qui nasce la volontà dell’Amministrazione di intitolare finalmente a lei questo luogo a cui era fortemente legata, specialmente per il suo affetto verso i più piccoli, compreso mio figlio appena nato.”
“Abbiamo ritenuto doveroso intitolarle questo spazio, che ricorderà per sempre la sua gioiosità e la sua solarità, qualità che mancano immensamente a questa comunità”, ha aggiunto il sindaco. “Dal cielo, in questo momento, Desirée ci guarda, ci sorride e veglierà sui nostri figli e su chiunque da oggi in poi trascorrerà del tempo in questa bellissima villa comunale a lei dedicata.”
Le parole della sorella Dalila e la vicinanza della comunità
Profonda commozione anche nelle parole di Dalila Quagliarella, sorella di Desirée, che ha espresso la gratitudine di tutta la famiglia verso le istituzioni e i concittadini.
“A nome della mia famiglia, non posso fare altro che ringraziare l’Amministrazione e tutta la popolazione, che ha sempre voluto un gran bene a mia sorella. Vi ringraziamo per questo ricordo che resterà con noi per sempre”, ha affermato Dalila. “Accompagnerà tutti i bambini che giocheranno in questi giardini: avranno sempre un pensiero per lei e potranno chiedere chi era Desirée Quagliarella. Chiunque potrà raccontarla in positivo, perché era una persona che portava soltanto luce, positività e solarità.”
