Una donna alla 33ª settimana di gravidanza è stata trasferita d’urgenza dall’ospedale San Luca di Vallo della Lucania all’ospedale del Mare di Napoli, per il rischio di parto prematuro. La struttura cilentana non dispone di una Terapia intensiva neonatale (TIN), reparto indispensabile per assistere i bambini che nascono prima del termine.
Perché è stato disposto il trasferimento
La paziente, all’ottavo mese di gravidanza, aveva bisogno di un centro con competenze e attrezzature adeguate per gestire una nascita anticipata. I sanitari hanno quindi optato per un presidio in grado di assistere sia la madre sia il neonato, individuando l’ospedale del Mare di Napoli.
Il motivo determinante è stato l’assenza della Terapia intensiva neonatale al San Luca.
Che cos’è la Terapia intensiva neonatale
La TIN è un reparto specializzato nella cura dei neonati che richiedono assistenza complessa, in particolare i prematuri. Personale formato e apparecchiature dedicate diventano decisivi quando il parto può avvenire prima del completamento della gestazione. Una gravidanza è considerata a termine intorno alla 40ª settimana: alla 33ª, quindi, un’eventuale nascita sarebbe pretermine.
Ambulanza ed elicottero: come si è svolto il trasporto
L’operazione si è articolata in due fasi. Prima il trasferimento in ambulanza, poi il trasporto in elicottero verso Napoli, scelto per raggiungere più rapidamente la struttura di destinazione.
L’impiego di più mezzi di soccorso mostra la complessità logistica dei trasferimenti sanitari quando servono centri specializzati fuori dal territorio cilentano.
Il nodo dei servizi specialistici negli ospedali periferici
L’episodio riaccende l’attenzione sulla disponibilità di reparti specialistici nei presidi periferici e sulle difficoltà che emergono quando manca un servizio dedicato alle emergenze neonatali. Per il San Luca, l’assenza della TIN comporta il ricorso ad altri centri in presenza di particolari condizioni cliniche.
In questo caso, il trasferimento è stato organizzato per prevenire i rischi legati a una possibile nascita anticipata.
