La Prefettura di Salerno ha inviato una formale diffida al Consiglio Comunale di Lustra per la mancata adozione della delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2026. Il provvedimento, firmato dal Prefetto Francesco Esposito, concede un termine perentorio di venti giorni alla civica assise per approvare l’atto contabile ed evitare l’avvio delle procedure di scioglimento dell’assise cittadina e il successivo commissariamento dell’Ente.
I motivi della diffida e i rischi per l’Amministrazione
Alla base del provvedimento prefettizio c’è il mancato rispetto della scadenza del 31 luglio 2026, termine ultimo entro il quale i Comuni sono tenuti per legge a certificare la permanenza degli equilibri generali di bilancio o ad adottare contestualmente le necessarie misure di riequilibrio, secondo quanto stabilito dall’articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).
La normativa vigente equipara l’omessa adozione di questo documento contabile alla mancata approvazione del bilancio di previsione. Di conseguenza, la scadenza infruttuosa dei termini fa scattare l’applicazione dell’articolo 141, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000, configurando uno dei presupposti tassativi per lo scioglimento dell’organo consiliare.
Il testo del provvedimento e i prossimi passaggi
Trascorsa la data limite senza alcuna comunicazione formale da parte degli uffici comunali di Lustra, Palazzo di Governo ha formalizzato la richiesta d’intervento per garantire la regolarità contabile dell’amministrazione locale.
Nel documento trasmesso all’Ente, il Prefetto di Salerno «diffida il Consiglio Comunale di Lustra ad adottare, entro venti giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, la delibera di verifica degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2026», precisando in modo chiaro che «in caso di inadempienza, decorso infruttuosamente il suddetto termine, saranno adottati i provvedimenti sostitutivi e si darà avvio alla procedura di scioglimento del Consiglio ai sensi del comma 2 dell’articolo 141 del T.U.E.L.».
Spetterà ora al Segretario Comunale di Lustra provvedere alla tempestiva notifica della diffida a tutti i consiglieri, restituendo alla Prefettura l’attestazione dell’avvenuto recepimento. I venti giorni decorreranno ufficialmente dalla data di notifica, entro cui il Consiglio dovrà riunirsi e approvare il provvedimento per scongiurare la fine anticipata della consiliatura.
