Un immobile adibito a uso agricolo trasformato clandestinamente in un’officina meccanica sprovvista di qualsiasi autorizzazione. È quanto hanno scoperto a Sassano i Carabinieri del Nucleo Parco della Stazione di Teggiano, guidati dal maresciallo Antonio Mattia, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio e di verifica del rispetto delle norme ambientali.
Autoveicoli in riparazione, sequestro del locale e maxisanzioni
Al momento dell’ispezione, all’interno della struttura i militari hanno sorpreso il titolare dell’attività mentre eseguiva lavori su tre autoveicoli affidatigli dai rispettivi proprietari per interventi di riparazione e manutenzione.
Al gestore dell’attività è stata immediatamente contestata l’esercizio abusivo della professione, con l’elevazione di una sanzione amministrativa di importo superiore ai 5.000 euro. Sanzionati anche i tre automobilisti, ai quali è stata comminata una multa di 186 euro ciascuno per essersi avvalsi di un impianto non autorizzato.
Irregolarità nello smaltimento di rifiuti speciali: scatta la denuncia penale
Oltre all’assenza delle licenze amministrative e commerciali, gli uomini dell’Arma hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione e nello stoccaggio dei rifiuti speciali pericolosi derivanti dalle lavorazioni meccaniche, quali oli esausti e filtri usati. I Carabinieri hanno dunque apposto i sigilli al locale e a tutte le attrezzature da lavoro presenti. Per il responsabile dell’attività abusiva, oltre alle sanzioni pecuniarie, è scattata la denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria per reati di natura ambientale.
