Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Salerno a due velocità: il divario tra costa e entroterra

Mappa dei redditi Irpef in provincia di Salerno: il divario tra la costa produttiva e l'interno. Tutti i dati sull'indice di dipendenza comune per comune

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 29/10/2026
Aggiornato il: 29/10/2026
Condividi
Salerno a due velocità: il divario tra costa e entroterra

La provincia di Salerno si confermarsi un territorio spaccato in due sotto il profilo socio-economico e demografico. Secondo un’elaborazione basata sui dati Mef relativi agli imponibili Irpef 2024 (dichiarati nel 2025), nel Salernitano la media è di circa 52 pensionati ogni 100 occupati (pari a un indice di dipendenza del 51,7%). Un dato inferiore rispetto alla media nazionale, stimata intorno al 65%, ma che nasconde una forte spaccatura tra la vivacità produttiva della costa e delle pianure e la progressiva quiescenza dei borghi dell’entroterra.

Se nei poli della logistica, del commercio e del turismo la quota di occupati tiene alto il numero dei contribuenti attivi, nelle aree interne la contrazione demografica e la stabilità della previdenza ridisegnano il profilo economico delle comunità.

Leggi anche:

De Luca contro vandali e “cafoni”: via ai lavori di manutenzione sulla Lungoirno
Pensioni di novembre, via ai pagamenti con Poste Italiane: date, prelievi ATM e consigli utili
Salerno, la notte di Ognissanti si illumina con la processione “Luce del Mondo”

Il divario tra centri urbani e borghi dell’entroterra

L’analisi geografica degli imponibili mostra un netto spartiacque tra le aree costiere o pianeggianti e il territorio montano. L’Isola felice dei lavoratori stabili e dei servizi si concentra lungo le grandi vie di comunicazione, la Piana del Sele e il polo Agro-Nocerino-Sarnese.

In contrasto, nei piccoli comuni dell’interno cilentano e degli Alburni, l’indice di dipendenza subisce un’impennata drammatica:

  • Sacco: 144,6 pensionati ogni 100 lavoratori (188 pensionati contro 130 occupati).
  • Campora: 135,7 pensionati ogni 100 lavoratori (133 pensionati contro 98 occupati).
  • Orria: 117,9 pensionati ogni 100 lavoratori (375 pensionati contro 318 occupati).

Al contrario, i contesti urbani ad alta concentrazione produttiva e universitaria mostrano dati opposti:

  • Fisciano: 42,7 pensionati ogni 100 occupati.
  • Eboli: 41,7 pensionati ogni 100 occupati.
  • Capaccio Paestum: 41,2 pensionati ogni 100 occupati.
  • Pagani e Angri: rispettivamente 41,1 e 40,1 pensionati ogni 100 occupati.
  • San Valentino Torio: chiude la classifica provinciale con appena 33,9 pensionati ogni 100 lavoratori.

Nel capoluogo, Salerno, si contano circa 59 pensionati ogni 100 attivi (30.514 pensionati a fronte di 51.921 lavoratori), rispecchiando il peso delle carriere del passato nel pubblico impiego e nei servizi.

L’impatto del lavoro stagionale e il ruolo della previdenza

La precarietà e la stagionalità dei contratti giocano un ruolo cruciale nella definizione del quadro finanziario. Come evidenziato nell’analisi, la stagionalità prevalente lungo i litorali “gonfia” il numero assoluto dei lavoratori senza però garantire una continuità contributiva elevata. Ciononostante, i volumi occupazionali legati al turismo riescono a compensare numericamente la presenza dei residenti in pensione.

Tuttavia, la presenza di un’ampia platea di pensionati nei borghi interni non rappresenta esclusivamente un fattore critico, ma costituisce una vera e propria rete di protezione economica intergenerazionale. Come sottolinea l’inchiesta firmata da Alfonso Schiavino:

“La previdenza è anche una forma di liquidità inter-generazionale. Il flusso mensile è un capitale circolante che finanzia i nipoti, per gli studi e perfino per la movida. Sono soldi buoni di una volta, che puntellano la condizione giovanile oggi.”

Il quadro nel Cilento e nel Vallo di Diano

Spostando lo sguardo verso sud, il Cilento mostra dinamiche articolate. Nei comuni costieri come Agropoli e Castellabate, l’indice si attesta attorno al 51%. Diverso il discorso per la fascia marina meridionale e le aree collinari limitrofe: a San Giovanni a Piro e Sapri l’indice sfiora il 61%, per poi salire a Lustra e Rutino (60%), fino a superare il 73% nei comuni di Ispani e Santa Marina.

Nel Vallo di Diano e nella valle del Tanagro/Alto Sele, i centri logistici e di fondovalle come Polla (54%) e Sala Consilina (55%) mantengono una posizione intermedia, mentre nei versanti collinari come Sassano (62%), Padula (circa 65%), fino a Ricigliano, Santomenna e Castelnuovo di Conza, il rapporto impenna tra l’85% e l’86%.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?