La Giunta comunale di Roccadaspide, guidata dal sindaco Gabriele Iuliano, ha avanzato richiesta, con propria deliberazione, di adesione al “Comitato promotore per il Riconoscimento DOP miele del Cilento ” – presieduto da Guglielmo Balbi – con la qualifica di Socio Sostenitore, senza diritto di voto.
Gli obiettivi
L’obiettivo comune è il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta (DOP) per il miele prodotto nei comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Di recente, si sono svolti anche diversi incontri sul territorio per coinvolgere attivamente tutti gli attori interessati e rafforzare il processo di candidatura.
Il programma per il riconoscimento DOP, è condiviso anche da apicoltori, hobbisti e professionisti del Comune di Roccadaspide; qualora il marchio “DOP miele del Cilento”, dovesse essere riconosciuto dalle autorità preposte, nazionali ed europee, del marchio stesso potrebbero usufruire tutti gli apicoltori del territorio comunale che dovessero avanzare richiesta di adesione al “Consorzio di Tutela del Marchio DOP miele del Cilento”.
Chi può aderire al Comitato
Saranno qualificati come soci sostenitori senza diritto di voto le imprese turistico – ricettive che utilizzando il marchio “DOP miele del Cilento” per la ristorazione, ricettività, somministrazione e vendita, favoriscono la sua conoscenza e la sua diffusione; le Associazioni turistico – culturali operanti nel settore della valorizzazione e promozione della ristorazione dei prodotti agroalimentari tipici, e percorsi enogastronomici; le Associazioni turistico – culturali operanti nel settore della valorizzazione e promozione della ristorazione dei prodotti agroalimentari tipici; le Associazioni agricole dei produttori; gli Enti Territoriali preposti alla programmazione e sviluppo dei territori; e i Comuni.
Le attività del comitato
Il comitato sta portando avanti un progetto che si inserisce nell’ambito di una strategia di valorizzazione delle risorse naturali e produttive del territorio e ha avviato il censimento delle aree nettarifere e degli apicoltori dell’area con lo scopo di mappare le zone ad alta vocazione mellifera, individuare le varietà floristiche più rilevanti per la produzione di miele, raccogliere informazioni sugli apicoltori, costruire una banca dati territoriale disponibile ad amministratori, produttori e cittadini che intendono ricevere tali informazioni al fine di promuovere le produzioni locali di pregio, valutare le opportunità derivanti dall’apicoltura e pianificare anche azioni di tutela ambientale.