Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Reliquie di Carlo Acutis all’asta online: la Chiesa denuncia

Denunciata la vendita online di reliquie di Carlo Acutis. La Diocesi di Assisi chiede l'intervento della Procura di Perugia

Di: Maria Emilia Cobucci
Pubblicato il: 26/03/2025
Aggiornato il: 26/03/2025
Condividi
Carlo Acutis

La Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino ha intrapreso un’azione legale a seguito della comparsa online di aste riguardanti reliquie attribuite al Beato Carlo Acutis. Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo della diocesi, ha presentato una denuncia contro ignoti, confermando l’avvio delle indagini da parte della Procura di Perugia, guidata da Raffaele Cantone.

Asta di reliquie online, offerte fino a 2000 euro

Tra gli oggetti messi all’asta, figura una «relic reliquary» del Beato Carlo Acutis, descritta come «ex capillis con certificato». L’annuncio, con scadenza prevista per mercoledì, ha già suscitato un notevole interesse, con offerte che hanno superato i 2.000 euro. La vendita online di queste reliquie, così come di altre 70 attribuite a San Francesco, ha sollevato preoccupazioni e indignazione.

Carlo Acutis, il “Santo dei Millennial”

La vicenda assume particolare rilevanza in vista della canonizzazione di Carlo Acutis, prevista per il 27 aprile durante il Giubileo degli Adolescenti. La sua figura di giovane genio dell’informatica, con una fede incrollabile e un forte impegno nel volontariato e nell’evangelizzazione online, lo ha reso un simbolo per i millennial. La sua morte prematura a 15 anni, a causa della leucemia, ha lasciato un segno profondo anche in Cilento, dove trascorreva le sue vacanze.

La reazione della Chiesa e le indagini

La Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino ha espresso forte disapprovazione per la commercializzazione delle reliquie, sottolineando l’importanza di preservare il valore spirituale e il rispetto per la memoria del Beato Carlo Acutis. La Procura di Perugia ha avviato le indagini per identificare i responsabili e accertare la provenienza delle reliquie.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.