È stata ufficialmente pubblicata a Castellabate la procedura per la formazione della graduatoria relativa all’assegnazione di 187 posti di ormeggio presso il porto di San Marco. Gli spazi interessati riguardano gli specchi acquei gestiti direttamente dall’Ente in regime di concessione demaniale marittima per la stagione 2026, nel periodo compreso tra il 1 giugno e il 30 settembre.
I soggetti interessati dovranno prestare massima attenzione alla scadenza dei termini: le istanze di partecipazione devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 12:00 del 20 aprile 2026.
Rivoluzione infrastrutturale e gestione diretta dell’Ente
L’iniziativa segna il debutto di un modello operativo inedito per lo scalo cilentano. L’Amministrazione Comunale ha infatti deliberato l’avvio della gestione diretta, in forma sperimentale per il triennio 2026–2028, di tutte le attività connesse alla nautica da diporto nel porto di San Marco.
Tra le novità di maggior rilievo spicca l’ammodernamento delle infrastrutture portuali. È prevista la prossima installazione di nuovi pontili galleggianti, progettati secondo standard moderni e interamente dedicati ai diportisti. L’obiettivo dichiarato è l’innalzamento dei livelli di sicurezza, una migliore organizzazione degli spazi e un incremento complessivo della qualità dei servizi offerti all’utenza.
Nautica sociale: agevolazioni per residenti e categorie fragili
Per la prima volta, la programmazione portuale introduce una visione fortemente orientata all’inclusività attraverso la cosiddetta nautica sociale. L’Amministrazione ha riservato specifici posti ai cittadini residenti di Castellabate, con una particolare attenzione rivolta agli over 65 e alle persone con disabilità.
Questa scelta mira a garantire una reale accessibilità al mare, supportata da una politica tariffaria di vantaggio: per tali categorie è prevista una riduzione dei prezzi del 25% rispetto alle tariffe fissate a base d’asta. Si tratta di un segnale concreto per promuovere una fruizione del porto che sia non solo efficiente, ma anche equa e vicina alle esigenze della comunità locale.
