Istituito nel 1976 grazie all’intuizione di Clorinda e Modestino Florenzano, il Museo Etnografico di Morigerati è da cinquant’anni un presidio fondamentale per la tutela della memoria storica locale. La struttura nasce con l’intento di preservare e tramandare la cultura contadina attraverso una ricca collezione di utensili, oggetti d’epoca e testimonianze dirette della vita rurale di un tempo.
L’apertura straordinaria del 14 agosto prenderà il via alle ore 18:00 nella sede di via Granatelli, offrendo a visitatori e turisti la possibilità di accedere a visite guidate completamente gratuite per comprendere da vicino le usanze e i mestieri che hanno segnato l’identità del territorio.
Il percorso enogastronomico tra le vie del borgo
A partire dalle ore 20:00, il centro storico di Morigerati si trasformerà in un itinerario del gusto a cielo aperto. Il percorso prenderà il via da Piazza P. La Porta, snodandosi tra via Chiesa, Piazza San Rocco e le tipiche viuzze del paese.
I visitatori potranno degustare le eccellenze della cucina tradizionale cilentana, tra cui:
- Primi piatti della tradizione: lagane e ceci, cavatelli al sugo;
- Salumi, formaggi e prodotti da forno: taglieri locali e freselle condite;
- Secondi e specialità: soffritto e spezzatino;
- Prodotti tipici: dolci artigianali, frutta di stagione e bevande locali.
L’esperienza enogastronomica sarà arricchita dalla presenza di aziende agricole e artigiani locali, pronti a mostrare la qualità dei prodotti della terra e la maestria delle lavorazioni tradizionali.
Innovazione, giovani ed eccellenze territoriali
L’edizione di quest’anno si distingue per un’apertura internazionale e per la collaborazione tra enti di promozione territoriale. La manifestazione vedrà la partecipazione attiva di nove giovani europei del progetto Morigerati Rural Lab, appartenenti al Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) gestito dall’associazione Acarbio.
Presente all’evento anche l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo, che allestirà uno stand informativo per promuovere il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico dell’intera area del Bussento.
Il gran finale: il concerto degli Alla Bua
Come da tradizione, “Museo in Festa” si concluderà con un grande evento musicale. Alle 22:30 in Piazza Piano la Porta saliranno sul palco gli Alla Bua, storico gruppo salentino tra i più accreditati interpreti della pizzica e dei ritmi tradizionali del Sud Italia.
Il palcoscenico della manifestazione conferma così la sua vocazione per la musica d’autore popolare, aggiungendo la formazione salentina a un albo d’oro che negli anni ha ospitato artisti del calibro di Teresa De Sio, Eugenio Bennato, Lina Sastri, Peppe Barra, la Nuova Compagnia di Canto Popolare e Mimmo Cavallaro
