Ha lasciato un vuoto incolmabile la scomparsa di Marco Curia, il giovane di 23 anni tragicamente deceduto in un incidente stradale verificatosi nei giorni scorsi lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo. Il militare, originario di Corigliano-Rossano (Cosenza) e in servizio presso l’Ufficio Locale Marittimo di San Marco di Castellabate, è venuto a mancare a seguito di un violento impatto che ha coinvolto due autovetture e un mezzo pesante. In queste ore è scattata una catena di solidarietà con una raccolta fondi promossa in sua memoria.
La gara di solidarietà dei colleghi della Guardia Costiera
A promuovere l’iniziativa sulla piattaforma GoFundMe è Salvatore Di Maria, collega del giovane militare. “A nome di tutti i colleghi della Guardia Costiera – i compagni di percorso dei corsi VFP1 e VFP4 condivisi con il nostro caro Marco – promuovo questa raccolta fondi per stringerci con amore attorno alla sua famiglia. Marco era una persona speciale, un amico e un collega che meritava tanto; sentiamo profondamente il dovere e il desiderio di compiere questo gesto per lui.
Il vuoto che lascia è immenso, così come la gratitudine per aver condiviso momenti importanti della nostra vita e della nostra divisa al suo fianco. Anche se la distanza ci separa fisicamente, siamo vicini alla sua famiglia con tutto il cuore e con un abbraccio caloroso. Ogni piccolo contributo è un modo per far sentire il nostro affetto e per ricordarlo come merita. Grazie di cuore a tutti”, si legge nel toccante messaggio di presentazione.
Il cordoglio tra la Calabria e la comunità di Castellabate
La risposta alla gara di solidarietà è stata immediata: in moltissimi hanno già inviato un contributo per rendere omaggio alla memoria di Marco, portando la cifra raccolta oltre i 3.000 euro. Un dolore profondo che ha unito la terra d’origine del giovane, la Calabria, alla comunità cilentana di Castellabate, dove il militare operava quotidianamente con grande passione e dedizione al servizio del territorio.
