La comunità di Agropoli ha vissuto un momento di intensa spiritualità e partecipazione in occasione della peregrinatio della statua di San Francesco, promossa per celebrare gli 800 anni dalla morte del Santo d’Assisi. Nella giornata di domenica 18 ottobre, la celebrazione della Santa Messa presso il monumento situato sulla collina San Marco ha richiamato numerosi fedeli e rappresentanti istituzionali, trasformando la ricorrenza religiosa in un’occasione di rilancio e valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale. Durante la funzione, la statua è stata condotta dai portatori sul punto più panoramico della collina per affidare simbolicamente l’intera città alla protezione di San Francesco.
Un’iniziativa tra memoria spirituale e identità locale
L’evento è stato fortemente voluto da don Pasquale Gargione, parroco della chiesa di San Francesco, con l’obiettivo di unire la memoria dell’anniversario francescano al ricordo di padre Sinforiano Basile. Fu proprio quest’ultimo, nel 1982, a promuovere la realizzazione dell’imponente monumento per commemorare l’ottavo centenario della nascita del Poverello di Assisi.
Alla cerimonia ha preso parte anche l’architetto Vincenzo Mari, progettista dell’opera rimasta finora incompiuta. La struttura, che domina il panorama cittadino, rappresenta un punto di riferimento simbolico per la cittadinanza, ma necessita da tempo di interventi strutturali e di riqualificazione.
Il piano di restauro e il progetto di turismo religioso
Nel corso dell’appuntamento, il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipasi, ha confermato l’impegno dell’amministrazione comunale per il recupero dell’intera area e della struttura, attualmente danneggiata.
“È nostra intenzione valorizzare l’intera area, intervenendo per il restauro della statua che si presenta da tempo mutilata della mano destra e dell’ambiente circostante. Il recupero interno ed esterno dell’intero monumento (statua e torre sottostante), sfruttando appositi bandi e grazie anche alla collaborazione di privati e dell’architetto Vincenzo Mari, progettista dell’opera, presente oggi all’appuntamento, potrà diventare meta di turismo religioso, e non solo, durante tutto l’anno”.
Il Cammino dei conventi di San Francesco nel Cilento
L’intervento di riqualificazione del monumento si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale a carattere sovracomunale. Agropoli ha infatti siglato un protocollo d’intesa con altri sei comuni del territorio per l’istituzione del “Cammino dei conventi di San Francesco”.
Questo itinerario punta a mettere in rete i luoghi della tradizione francescana dislocati tra il Cilento interno e quello costiero, creando un percorso devozionale e culturale che si snoda da Agropoli fino a Policastro. L’iniziativa intende attirare flussi di visitatori e pellegrini durante tutto l’arco dell’anno, valorizzando la ricchezza storica ed ecclesiastica dell’area cilentana.
