“Rispetto al prolungato silenzio che ha avvolto la delicata questione dei disservizi, dei guasti tecnici e dello spegnimento pomeridiano dell’ATM Postamat nel comune di San Giovanni a Piro, e dell’intero Golfo di Policastro, riteniamo che i cittadini abbiano il sacrosanto diritto di essere informati con la massima trasparenza. Le istituzioni e i soggetti concessionari di pubblici servizi hanno il dovere di dare risposte, perché l’efficienza dei servizi sul territorio è un diritto, non una concessione”, a dirlo è il gruppo consiliare “Liberi di Scegliere”.
Per fare chiarezza, il gruppo consiliare di minoranza “Liberi di Scegliere”, per il tramite del Consigliere Comunale Avv. Alberico Sorrentino, ha formalizzato lo scorso 26 maggio una dettagliata segnalazione indirizzata non solo a Poste Italiane, ma anche all’AGCOM, l’organo nazionale preposto alla vigilanza sui servizi postali.
L’intervento decisivo di AGCOM
L’azione del nostro gruppo ha immediatamente attivato i poteri ispettivi dell’Autorità. In data 5 giugno 2026, la Direzione Servizi Postali dell’AGCOM ha preso in carico la segnalazione del Consigliere Sorrentino e ha inviato un’importante e formale richiesta di informazioni a Poste Italiane S.p.A.
L’Autorità, richiamando espressamente le criticità da noi sollevate sul territorio del Golfo di Policastro e di San Giovanni a Piro – con particolare riferimento alle limitazioni orarie, ai guasti e alla carenza di contante – ha intimato a Poste Italiane, ai sensi dell’art. 14-bis del d.lgs. n. 261/1999, di fornire elementi esplicativi e dettagliati entro 15 giorni. Questo intervento ispettivo dell’AGCOM è stato lo snodo fundamental che ha rotto il muro del silenzio.
La risposta di Poste Italiane: Sicurezza e dati sui reati
A seguito del pressing istituzionale e del procedimento avviato dall’Autorità di Garanzia, la Direzione di Filiale di Poste Italiane ha risposto ufficialmente in data 10 giugno 2026. L’Azienda ha inteso giustificare le attuali limitazioni (lo svuotamento del contante e la conseguente disattivazione notturna dell’ATM) con una strategia nazionale di mitigazione del rischio legata a un’ondata straordinaria di attacchi criminosi.
I dati macro-regionali trasmessi evidenziano:
190 tentativi di attacco con esplosivo a livello nazionale tra il 2024 e il 2025 (di cui 105 portati a compimento).
Una forte recrudescenza dei reati in Campania e nelle regioni limitrofe a partire dal secondo trimestre del 2025, con un raddoppio degli assalti riusciti.
Danni economici ingenti (circa 9,95 milioni di euro nel solo 2025) e pesanti ripercussioni sulla continuità del servizio dovute ai tempi di ripristino delle strutture danneggiate.
L’ufficio postale di San Giovanni a Piro, insieme ad altri sportelli presenti nel Golfo di Polcastro, è stato quindi inserito in questo piano preventivo di protezione in base agli indici di rischio rilevati.
Gli impegni per il futuro: Ottenuto un sopralluogo tecnico
L’azione congiunta sul canale AGCOM e aziendale ha costretto Poste Italiane a non limitarsi alle sole giustificazioni, ma ad assumere impegni concreti per il nostro territorio:
Effettuazione di un sopralluogo tecnico mirato: Le strutture aziendali competenti di Poste Italiane eseguiranno a breve un sopralluogo presso l’Ufficio Postale di San Giovanni a Piro per verificare la fattibilità tecnica dell’installazione di specifici dispositivi di protezione interna (gabbie di sicurezza e security mask). L’obiettivo è blindare lo sportello per poter ripristinare le normali condizioni operative.
Natura temporanea dei disservizi: L’Azienda ha confermato che le attuali restrizioni hanno carattere temporaneo e preventivo. Saranno costantemente monitorate e aggiornate d’intesa con le Autorità di Pubblica Sicurezza.
Una battaglia a tutela dell’intero comprensorio e del Golfo di Policastro
Come gruppo “Liberi di Scegliere”, accogliamo l’apertura alla collaborazione istituzionale di Poste Italiane, ma ribadiamo con fermezza la nostra linea: le legittime esigenze di sicurezza aziendale non possono tradursi in una costante penalizzazione dei cittadini.
La nostra battaglia non si ferma ai confini comunali. I disservizi legati all’accesso al contante e ai servizi postali colpiscono un intero comprensorio e tutto il Golfo di Policastro, aree interne e costiere in cui i cittadini, in particolare gli anziani e le fasce più fragili, nonché i titolari di attività turistiche e commerciali, subiscono quotidianamente i disagi della progressiva spoliazione dei servizi di prossimità. Chiediamo tutele e investimenti tecnologici, non riduzioni d’orario.
Il commento del Consigliere Avv. Alberico Sorrentino
“Esercitare il mandato di minoranza significa essere sentinelle sul territorio. Laddove c’erano solo silenzio e disagi subiti passivamente, oggi c’è un atto ispettivo formale dell’AGCOM e ci sono impegni scritti da parte di Poste Italiane, incluso un imminente sopralluogo tecnico. L’attenzione istituzionale è ora massima. Non esultiamo, perché i disagi restano finché l’ATM non tornerà pienamente operativo h24, ma rivendichiamo con orgoglio la serietà di un metodo che costringe i grandi gestori a dare conto delle proprie scelte. Continueremo a vigilare, passo dopo passo, nell’interesse di San Giovanni a Piro e di tutto il comprensorio.”
