Giovani, ambiente, cooperazione internazionale e tutela degli ecosistemi fragili. Sono questi gli elementi al centro di ECO-GUARDIANS – Sensitive Environmental Areas Conservation: Empowering Young Leaders for Environmental Protection, il progetto europeo che ha portato a Paestum 37 giovani provenienti da sei Paesi, impegnati in un percorso comune per diventare protagonisti attivi della protezione ambientale.
Dal 3 all’8 giugno 2026, l’associazione ACARBIO sta ospitando a Paestum i partecipanti al progetto, finanziato dal programma Erasmus+ attraverso l’Agenzia Nazionale Spagnola SEPIE (Servicio Español para la Internacionalización de la Educación) e coordinato dal Comune di Los Alcázares in Spagna.
Il progetto coinvolge partner provenienti da Spagna, Finlandia, Italia, Bulgaria, Francia e Ucraina e mira a rafforzare il ruolo dei giovani nella tutela degli ecosistemi fragili, promuovendo la partecipazione attiva, la cooperazione internazionale e lo sviluppo di soluzioni concrete alle sfide ambientali locali.
Chi sono gli Eco-Guardians e i loro obiettivi
I partecipanti allo scambio sono i cosiddetti Eco-Guardians, giovani provenienti dai sei Paesi partner che, nel corso degli ultimi mesi, hanno preso parte a workshop, attività di storytelling ambientale, hackathon e incontri con esperti e stakeholder locali. Attraverso questo percorso stanno sviluppando competenze, conoscenze e strumenti per diventare promotori del cambiamento nelle proprie comunità, sensibilizzando altri giovani sulle sfide ambientali e contribuendo alla ricerca di soluzioni concrete per la tutela del territorio.
L’obiettivo della rete degli Eco-Guardians è infatti quello di dare maggiore voce ai giovani nelle questioni ambientali, favorire il dialogo con istituzioni ed esperti e incoraggiare la nascita di iniziative locali capaci di generare un impatto positivo e duraturo sugli ecosistemi e sulle comunità coinvolte.
Ad ospitare l’iniziativa è l’associazione ACARBIO, da anni impegnata a promuovere il coinvolgimento di giovani locali e internazionali in attività legate all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Oltre alla Municipalità di Los Alcázares, il partenariato coinvolge anche la Città di Oulu in Finlandia, la Bulgarian Biodiversity Foundation in Bulgaria, CPIE Bassin de Thau in Francia e l’associazione Youth Space in Ucraina.
Le sfide ambientali dei territori partner
Durante la settimana, i partecipanti stanno condividendo esperienze, buone pratiche e soluzioni innovative per affrontare alcune delle principali sfide ambientali che interessano i loro territori: dalla conservazione del paesaggio terrazzato della Costiera amalfitana alla tutela delle tartarughe marine lungo le costes della provincia di Salerno, dalla protezione dell’ecosistema del Mar Menor in Spagna e del Bassin de Thau in Francia, fino alla tutela degli impollinatori in Bulgaria, al recupero degli ecosistemi palustri in Finlandia e alla promozione di stili di vita sostenibili e pratiche di riciclo in Ucraina.
L’incontro con gli stakeholder e le istituzioni locali
Un momento particolarmente significativo si è svolto il 4 giugno, con l’incontro internazionale della rete di stakeholder del progetto ECO-GUARDIANS. All’evento hanno partecipato i coordinatori delle organizzazioni partner europee, insieme a stakeholder internazionali collegati in videoconferenza e a realtà locali impegnate nella tutela ambientale, tra cui Giuseppe De Riso della Stazione Zoologica Anton Dohrn, attivamente coinvolto nel monitoraggio delle tartarughe marine sul litorale di Paestum all’interno del progetto Life Turtle Nest, nato dall’iniziativa di Caretta in Vista, e Pasquale Longo, responsabile di Legambiente Paestum e dell’Oasi Dunale di Paestum.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra giovani, esperti, istituzioni e associazioni sul ruolo delle nuove generazioni nella conservazione della biodiversità.
Lo stesso giorno si è svolta anche una riunione dei coordinatori delle organizzazioni partner presso il Palazzo Civico di Agropoli, ospitata dal Comune di Agropoli, che ha patrocinato l’ormeggio della barca a vela con cui il gruppo francese ha raggiunto l’Italia. L’amministrazione comunale, attraverso l’assessore Giuseppe Di Filippo, ha espresso il proprio sostegno a progetti giovanili come quelli promossi dal programma Erasmus+.
La traversata in barca a vela e l’accoglienza ad Agropoli
Particolarmente suggestiva è stata infatti la partecipazione del gruppo proveniente da Sète, città della costa sud della Francia già gemellata da anni con il Comune di Cetara, in Costiera amalfitana, che ha raggiunto Paestum navigando a bordo di una barca a vela di 17 metri.
Durante il viaggio, i giovani hanno osservato e documentato la presenza di delfini, balene e tartarughe marine, realizzando materiali video che saranno utilizzati per promuovere la tutela dell’ambiente marino e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione della biodiversità.
I partecipanti sono stati inoltre accolti nella città di Agropoli dal Forum dei Giovani, rappresentato da Alessandro Abruzzese, che ha dato il benvenuto alla delegazione internazionale e condiviso le esperienze di partecipazione giovanile attive sul territorio.
Volontariato sul campo e soluzioni basate sulla natura
Nel corso dello scambio, i giovani hanno preso parte anche ad attività concrete di volontariato ambientale presso l’Oasi Dunale di Legambiente Paestum, contribuendo ad azioni di pulizia e cura dell’ecosistema della duna e approfondendo il ruolo che la cittadinanza attiva può svolgere nella protezione degli habitat naturali.
Gli ultimi giorni saranno dedicati al completamento dell’analisi delle problematiche ambientali dei territori di appartenenza dei giovani, che saranno guidati dai facilitatori a dare forma più concreta alle Nature-Based Solutions sviluppate fino ad oggi: soluzioni ispirate alla natura per affrontare le sfide ambientali e promuovere un futuro più sostenibile.
Le idee e le proposte elaborate dai giovani confluiranno nei prossimi mesi in azioni locali, campagne di sensibilizzazione e piani d’azione che saranno realizzati nei rispettivi Paesi.
