Tensioni e mobilitazioni a catena si susseguono nella provincia di Salerno, dove il malessere sociale unisce i settori dei trasporti, delle grandi opere e della sanità. Il caro carburante ha spinto in strada autotrasportatori, agricoltori e cittadini, provocando la paralisi delle principali arterie viarie. Sull’autostrada A30 Caserta-Salerno si è resa necessaria la chiusura dello svincolo di Nocera-Pagani, mentre presidi e blocchi si sono estesi da Pagani fino a Eboli, rischiando un effetto domino con le vicine regioni di Puglia, Basilicata e Calabria. Nonostante il clima teso, le manifestazioni si sono svolte in modo pacifico e hanno portato alla riapertura serale dei varchi a Eboli; tuttavia, la categoria promette di non fermarsi senza risposte immediate dalle istituzioni.
Alta Velocità a Campagna: cantieri bloccati e lavoratori senza stipendio
Una forte incertezza interessa anche i cantieri dell’Alta Velocità nel comune di Campagna. Gli operai della società Areco Srl risultano bloccati da settimane all’interno del campo base: il contratto di subappalto è stato infatti risolto a seguito di un’inchiesta della Procura di Napoli, lasciando le maestranze senza stipendio. Sulla vicenda è intervenuta la Fillea Cgil, che chiede il saldo immediato delle spettanze arretrate e il reintegro formale dei lavoratori coinvolti.
Emergenza 118: ritardi nei pagamenti e rischi per il soccorso sanitario
A completare il quadro critico è il settore del soccorso sanitario territoriale. Gli infermieri e gli autisti del 118 non ricevono lo stipendio da due mesi a causa del blocco dei fondi regionali destinati alle associazioni convenzionate. Questo cortocircuito finanziario rischia di provocare la paralisi dell’intero sistema di emergenza-urgenza nella provincia.
