La Giunta comunale di Albanella compie un passo decisivo per l’ammodernamento delle infrastrutture scolastiche del territorio. Con la deliberazione di giunta n. 100 del 7 ottobre 2026, l’amministrazione guidata dal sindaco Renato Iosca ha dato il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) destinato all’intervento di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico “Nicola Vernieri”, situato nel capoluogo.
L’operazione, dal valore complessivo di 4.690.700 euro, permetterà all’Ente di candidarsi ai finanziamenti regionali previsti dal bando “Scuola Viva in Cantiere” (II Fase).
L’analisi della struttura e la scelta della ricostruzione
La decisione di intervenire in maniera radicale sul plesso di via Roma nasce da un’esigenza non più rinviabile di adeguamento agli standard normativi, ambientali e di sicurezza. L’edificio attuale, infatti, è stato realizzato secondo criteri costruttivi, distributivi e impiantistici ormai superati.
A confermare la necessità dell’intervento è stata la “Valutazione della sicurezza della scuola N. Vernieri”, approvata a luglio 2026. Come evidenziato nel documento programmatico dell’Ente, la vision della giunta mira a superare i vecchi modelli dell’edilizia scolastica:
«Costituisce obiettivo primario e strategico di questa Amministrazione garantire alla comunità scolastica edifici sicuri, moderni, inclusivi e sostenibili, riconoscendo nell’edilizia scolastica non solo un contenitore di funzioni, ma un vero e proprio strumento pedagogico e un presidio civico fondamentale per il territorio».
I dettagli tecnici ed economici del progetto da 4,7 milioni
Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica è stato redatto dall’ingegnere Carlo Di Lucia, responsabile del Settore Lavori Pubblici ed Espropri del Comune di Albanella, nominato anche contestualmente come Responsabile Unico del Progetto (RUP).
L’importo globale del quadro economico di 4.690.700,00 euro si articola come segue:
- Lavori a base di gara: 3.610.956,54 euro (di cui 3.497.211,24 euro per lavori soggetti a ribasso e 113.745,30 euro per costi della sicurezza non soggetti a ribasso);
- Somme a disposizione dell’Amministrazione: 1.079.743,46 euro, voce che comprende spese tecniche, imprevisti, accantonamenti, indagini di laboratorio, collaudi, IVA e oneri di conferimento a discarica pari a 70.011,19 euro.
Il piano elaborato integra rigorosi requisiti tecnici e ambientali, tra cui le relazioni sul rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e sui CAM (Criteri Ambientali Minimi), fondamentali per l’accesso alle risorse pubbliche e europee.
La candidatura all’avviso regionale “Scuola Viva in Cantiere”
L’approvazione del PFTE ha consentito al RUP di inoltrare la domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico regionale “Scuola Viva in Cantiere” – II Fase.
L’inserimento nel parco progetti della Regione Campania consentirà al Comune di accedere alle risorse necessarie per avviare l’opera. A seguito dell’atto di giunta, il programma triennale dei Lavori Pubblici e il bilancio di previsione 2026/2028 saranno aggiornati per la successiva ratifica in Consiglio Comunale.
Omignano, beni confiscati trasformati in Casa rifugio per donne vittime di violenza8 Novembre 2026
Beni confiscati alla criminalità ad Agropoli: approvato il regolamento per l’affidamento al Terzo Settore8 Novembre 2026
Furto in appartamento a Battipaglia: svaligiata abitazione nel rione Sant’Anna8 Novembre 2026
Sicurezza stradale a Salerno: dalla Giunta il piano di destinazione dei proventi delle sanzioni8 Novembre 2026




