L’Agropoli sconfigge l’Atletico Pisciotta e ritrova il successo in campionato dopo due turni di astinenza. Per i delfini la vittoria mancava dallo scorso 18 ottobre, mentre l’ultimo successo esterno risaliva al 27 settembre. Tre punti pesanti che interrompono il digiuno lontano da casa e rilanciano le ambizioni della formazione guidata da mister Liguori.
Inizio shock per l’Agropoli e primo tempo di sofferenza
La sfida si sblocca subito a favore dei padroni di casa. Dopo appena sei minuti di gioco, l’esterno del Pisciotta Esposito inventa una conclusione spettacolare che s’infila all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo all’estremo difensore Zarra. Sotto di una rete, i delfini faticano a costruire trame di gioco efficaci per tutto il primo tempo. L’unica vera opportunità per il pareggio arriva solo allo scadere dei primi quarantacinque minuti, con una conclusione di Pandolfi che termina alta sopra la traversa.
La reazione dei delfini: Fernandez e Matute ribaltano il risultato
Nella ripresa i biancoazzurri rientrano in campo con un piglio diverso e trovano immediatamente il gol del pari. A salire in cattedra è la classe dell’argentino Facundo Fernandez, autore di una splendida perla dalla trequarti: un mancino preciso s’infila nell’angolino basso per l’1-1. Il gol dà fiducia all’Agropoli, che avvia un vero e proprio assedio. L’Atletico Pisciotta prova a rispondere solo in contropiede con le folate di Esposito e Siervo, che tuttavia non impensieriscono la retroguardia ospite. La pressione dei delfini viene premiata al minuto 78: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Caprioli si accende una mischia furibonda in area di rigore, risolta dalla zampata vincente del capitano Matute. Per il centrocampista è l’1-2 definitivo e la prima marcatura personale con la maglia dell’Agropoli.
Finale in dieci uomini e situazione in classifica
Nel finale di gara l’Agropoli resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Caprioli per doppia ammonizione. Il centrocampista, rimasto a terra per i crampi, rientra sul terreno di gioco dopo le cure mediche, ma per la terna arbitrale l’ingresso avviene senza autorizzazione, scatenando le proteste della panchina ospite che sosteneva di aver ricevuto il via libera. Nonostante l’inferiorità numerica nei sei minuti di recupero, i delfini difendono il vantaggio e blindano la vittoria. Mister Liguori colleziona così il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto in Coppa Italia, mentre la società prosegue la ricerca del nuovo allenatore. Con questo risultato l’Agropoli sale a quota 18 punti e aggancia momentaneamente il terzo posto in classifica, in attesa dei risultati delle altre sfide di giornata con un occhio di riguardo allo scontro diretto tra Sant’Antonio Abate e Centro Storico.
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