L’Agropoli si appresta ad affrontare la delicata sfida in trasferta contro il Pisciotta, valevole per il campionato di Promozione. Alla vigilia del match, a prendere la parola in casa delfina è il tecnico Alfonso Liguori, subentrato in settimana dopo l’esonero di Luigi Squillante. Un momento di transizione fondamentale per la compagine bianco-azzurra, chiamata a dare continuità al successo ottenuto nel turno infrasettimanale e a scalare posizioni in classifica.
Il punto sugli infortunati e lo stato di forma
La priorità per il nuovo allenatore è ripartire dalla prestazione offerta mercoledì e valutare le condizioni fisiche della rosa. Le ultime notizie dall’infermeria portano un cauto ottimismo nel clan dei delfini, con il rientro di pedine chiave nello scacchiere tattico.
“I ragazzi sono concentrati, hanno lavorato bene anche in questi due giorni e contiamo di recuperare qualche infortunato”, ha spiegato mister Liguori. “Molto probabilmente riusciremo a recuperare sia Guarro che Paparo che erano vittima di affaticamenti, quindi credo che faranno parte della gara domani. Questa è una notizia importante, anche perché domani c’è da bissare quella che è la prestazione che è stata fatta mercoledì contro una squadra che non fa punti dal 20 settembre”.
L’insidia Pisciotta e l’approccio alla gara
Nonostante l’avversario occupi una posizione di classifica complessa, la trasferta di Pisciotta nasconde insidie da non sottovalutare. La determinazione del gruppo e l’umiltà dovranno essere le armi principali per evitare i passi falsi commessi nelle prime uscite stagionali.
“Dobbiamo continuare sulla falsa riga della partita di mercoledì”, ha sottolineato il tecnico dell’Agropoli. “Dobbiamo continuare a mettere dei mattoncini cercando di rimanere quanto più possibile uniti come lo siamo sempre stati, però mettendo qualcosa in più, perché abbiamo capito che in questa categoria bisogna prima di tutto calarsi. Una volta fatto questo passaggio è possibile anche mettere in campo quella tecnica che comunque appartiene alla maggior parte della nostra squadra”.
Sulla forza degli avversari, Liguori non ha dubbi: “La squadra che affronteremo domani è mediocre solo per la posizione di classifica, ma ho avuto la fortuna di lavorare con parecchi ragazzi che adesso stanno a Pisciotta. È un ambiente ottimo per fare calcio, fatto da persone per bene e i ragazzi che fanno parte di questa squadra sono di massimo livello. Domani noi dovremo fare di tutto per portare a casa la vittoria, ma se qualcuno pensa che possa essere una partita da prendere sotto gamba o da sottovalutare si sbaglia, e noi siamo ben consapevoli della squadra che domani andremo ad affrontare”.
Continuità tattica nel segno del 4-3-3
Dal punto di vista dell’impostazione di gioco, la brevità del tempo a disposizione non consente stravolgimenti radicali. L’Agropoli proseguirà lungo l’identità tattica tracciata fin dal ritiro estivo, valorizzando le caratteristiche dei singoli presenti in rosa.
“Sicuramente a livello tattico la squadra ha lavorato per svariati mesi con mister Squillante, quindi sono state assimilate le metodologie e il lavoro del 4-3-3”, ha concluso Liguori. “La squadra è stata costruita per il 4-3-3. Il mister ha lavorato e io al momento continuo a portare avanti questo discorso societario e tecnico che è stato intrapreso nel mese di luglio”.
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