Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Guardia Medica
    Castellabate senza guardia medica estiva, la protesta dell’opposizione: «Attivarla subito»
    5 Agosto 2026
    Letto in Piazza a Palinuro, il Procuratore Cantone: «Cilento zona a rischio riciclaggio»
    5 Agosto 2026
    Prefettura di Salerno
    “Controllo del Vicinato”, la rete della sicurezza si espande: siglati gli accordi per Albanella e Altavilla Silentina
    5 Agosto 2026
    Mutalipassi, Fico, Rizzo
    Ospedale di Agropoli, vertice in Regione: intesa con Fico per accelerare sulla riapertura del Pronto Soccorso
    5 Agosto 2026
    Akropolis Music Arena ad Agropoli al via: ecco quali sono gli artisti più attesi
    5 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, ragazzino investito in bicicletta: il padre denuncia la fuga del conducente
    5 Agosto 2026
    Gianluigi Maltese
    Incidente sulla Cilentana: domani l’autopsia sul corpo di Gianluigi Maltese
    5 Agosto 2026
    Incidente A2
    Paura sulla A2 tra Battipaglia e San Mango: due incidenti in poche ore, tre feriti tra cui una bambina
    5 Agosto 2026
    Furto di uno smartphone in Piazza Vittorio Veneto a Salerno: interviene la polizia municipale
    5 Agosto 2026
    Felitto, paura lungo le rive del Calore: 22enne di Bacoli precipita nel fiume, interviene l’elisoccorso
    4 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ascea, il sindaco Stefano Sansone ridisegna la Giunta: entra “E’ Ora”
    5 Agosto 2026
    Lega Salerno
    La Lega Salerno si rafforza sul territorio: nominati i nuovi commissari cittadini
    5 Agosto 2026
    Attilio Pierro
    PNRR e Comuni a rischio: il Governo boccia la proroga delle scadenze, l’allarme di Futuro Nazionale
    4 Agosto 2026
    Elezioni Roccadaspide 2027: Direzione Futura candida a sindaco Giuseppe De Matteis
    3 Agosto 2026
    Marcello Ametrano
    Home Care Premium bloccato nell’Ambito S8: la denuncia di Marcello Ametrano
    3 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Francesco Mastrogiovanni
    Francesco Mastrogiovanni, la tragica morte del maestro del Cilento dopo il Tso. Era il 4 agosto 2009
    4 Agosto 2026
    San Domenico
    Il 4 agosto si celebra San Domenico di Guzmán: la vita, l’eredità spirituale e la devozione a Marina di Camerota
    3 Agosto 2026
    Luigi Di Maio torna nel Cilento: cena ad Agropoli per l’ex leader del M5S
    2 Agosto 2026
    Traversata dello Stretto: il nuotatore Francesco Paolo Infante porta Castellabate sul podio
    2 Agosto 2026
    Castellabate estate
    Arriva agosto: un mese tra storia, tradizioni e curiosità estive
    1 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Pallone da calcio
    Calpazio, al via il progetto tra sport e territorio: sabato la presentazione di “Matricola Eterna”
    5 Agosto 2026
    ASD Buccino
    L’Asd Buccino Volcei riparte dall’Eccellenza Basilicata: al via la preparazione
    4 Agosto 2026
    Eccellenza: ecco le ultime novità per Battipagliese e Città di Campagna
    4 Agosto 2026
    Polisportiva Santa Maria, al via la nuova stagione, primo raduno al “Carrano”: parla mister Nastri
    4 Agosto 2026
    Giovanni Bruno
    Giovanni Bruno della Sapri Soccer School in prova con la Salernitana Under 17
    4 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Piero De Luca
    Piero De Luca sceglie Ceraso per per la presentazione del suo libro: “L’idea di Europa e il suo destino. Dalle origini alle sfide globali del XXI secolo”
    5 Agosto 2026
    Alla Tavola della Principessa Costanza
    Teggiano, al via la 31ª edizione di Alla Tavola della Principessa Costanza: tutte le novità
    5 Agosto 2026
    Altavilla Organo
    Altavilla silentina riscopre la voce del suo organo storico del Settecento
    4 Agosto 2026
    Sapri, il Premio Terre del Bussento entra nel vivo con la seconda serata
    4 Agosto 2026
    Poeta
    Santa Marina accoglie la XVIII Serata Poesia Pasquale Fortunato tra memoria e comunicazione
    4 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Emergenza cinghiali in Cilento: un problema ancora senza soluzione

Le soluzioni del Parco fin ora non sono riuscite a limitare il problema

Arturo Calabrese
27/03/2020 7:00 PM
Condividi
Cinghiale

Mentre le campagne si svuotano per l’esodo che ogni anno vede migliaia di giovani lasciare i paesi in favore delle città o il Sud in direzione Nord, gli animali si avvicinano sempre più ai centri abitati. Nel Cilento, tale situazione si è però trasformata in un’emergenza, diventata ormai di lungo corso, con seri danni alle coltivazioni ed anche ai residenti. Da anni la popolazione di cinghiali tocca, in un ristretto territorio, numeri molto elevati a causa di un’eccessiva moltiplicazione degli esmplari.

I cinghiali non trovano abbastanza cibo nel bosco o nelle campagne, ove solitamente vivono, e per sopravvivere si spostano laddove riescono maggiormente a sfamarsi. Luoghi ideali diventano i campi coltivati dall’uomo, in special modo grandi appezzamenti di terreno con coltivazioni intensive, ma non vengono disdegnati i piccoli terreni, gli orti e i pascoli. La trasformazione di una normale presenza faunistica in emergenza è dovuta a vari fattori i quali, messi insieme, hanno portato all’odierna situazione.

Una decina di anni fa, l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha introdotto in natura diversi esemplari di cinghiali, in ottemperanza ad una direttiva europea di difesa delle specie. Da qui l’inizio della problematica: gli esemplari immessi erano cinghiali del nord Europa, una specie più forte e prolifica del cinghiale cilentano. Le due specie si sono incrociate, creando un ibrido più grande del cilentano e capace di riprodursi velocemente e in gran quantità: una femmina può dare alla luce una dozzina piccoli ogni sei mesi. A ciò si aggiunge la caccia indiscriminata portata avanti da cacciatori inesperti. I cinghiali vivono in gruppo ed ogni famiglia ha un capo branco, un maschio alpha. Se in una battuta di caccia quest’ultimo viene ucciso, si crea uno squilibrio negli accoppiamenti che porta a maggior nascite. Il tutto deve essere inserito in un territorio a bassa incidenza umana dove i cinghiali posso agire indisturbati.

Nel 2016, l’Ente Parco ha avviato dei corsi per la formazione di cacciatori istruiti, i cosiddetti selecontrollori, utilizzati per un abbattimento selettivo degli ungulati. I selecontrolli, oggi, ci sono e sono autorizzati a sparare anche in periodi in cui la caccia sarebbe vietata, ma dopo qualche mese di attività, le battute di caccia controllate si sono fermate e della loro sorte non si sa nulla. Il Parco fu obbligato ad attivarsi in tal senso perché erano molteplici le richieste da parte delle istituzioni che raccoglievano le proteste di agricoltori e imprenditori, ma anche di semplici residenti. Gli animali non sono protagonisti soltanto di sortite tra uliveti e vigneti, ma spesso scorrazzano liberamente anche in strada rischiando di provocare incidenti. Numerosi sono i sinistri da loro provocati e in qualche caso si sono registrati feriti molto gravi. L’Ente Parco prevede degli indennizzi, ma i fondi sono sempre esigui, così come i rimborsi erogati, insufficienti a coprire i danni.

All’iniziativa legata ai selecontrollori, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha affiancato la volontà della creazione di una filiera di carne di cinghiale, ma è doveroso andare con ordine. La tipologia di carne rientra nella categoria della selvaggina e come tale, per essere venduta, ha bisogno di superare controlli veterinari e ottenere certificazioni per entrate nei circuiti di vendita. La selvaggina per essere consumata deve essere trattata e trasformata in poco tempo, a causa dell’alto contenuto di ormoni delle specie selvatiche. La necessità di certificati, come è ovvio, implica l’ampliamento dei tempi tra impegni burocratici e valori bollati, con il rischio che la carne non sia più consumabile. Al fine di ovviare a queste problematiche, l’Ente guidato da Tommaso Pellegrino ha avviato l’iter per la creazione della filiera con aiuti concreti ai punti di vendita. Dovranno nascere anche dei laboratori ove trattare, entro poche dall’abbattimento, la carcassa con la presenza di medici veterinari e macellai, nonché con la possibilità di stoccare in modo corretto i residui di lavorazione. In questo modo, la carne di cinghiale può essere venduta in sicurezza, andando ad ovviare al fenomeno di vendita sottobanco del prodotto, potenzialmente nocivo per la salute. Tra i sindaci maggiormente agguerriti e in prima linea per fronteggiare l’emergenza, Mauro Inverso di Orria e Pino Palmieri di Roscigno. I due centri sono ubicati, rispettivamente, nel Cilento interno e negli Alburni, entrambi in montagna e avvolti da una natura pressoché incontaminata.

«I piccoli coltivatori sono in ginocchio e non possiamo rimanere a guardare – il pensiero di Inverso – frenare il proliferare di cinghiali deve essere una tra le priorità per investire sul futuro. La filiera può essere un modo per iniziare a risolvere la situazione, oltre che può portare entrate economiche alle famiglie».

Dello stesso avviso il primo cittadino roscignolo Palmieri: «Se vogliamo che i cilentani rimangano nel Cilento dobbiamo risolvere i problemi – dice – e quello dei cinghiali è tra i più importanti. Vendere la carne può essere un primo passo, ma tanto è ancora da fare. Chi ben comincia è a metà dell’opera, dice un vecchio adagio e con questa iniziativa possiamo dire di esserci riusciti. Ovviamente – conclude – dobbiamo continuare a lavorare e ad essere al fianco dei residenti».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.