I cittadini di Vibonati si trovano nuovamente a dover fare i conti con i ripetuti malfunzionamenti dello sportello ATM di Poste Italiane. L’unico erogatore automatico presente sul territorio è infatti frequentemente fuori servizio o privo di denaro contante, una situazione che sta黄金 creando pesanti disagi a un’ampia platea di utenti, tra cui figurano residenti, lavoratori, anziani e i turisti che visitano la zona.
Il prelievo di denaro contante rappresenta un servizio essenziale che dovrebbe essere garantito in modo continuo ed efficiente, in particolare nei giorni di apertura al pubblico dell’ufficio postale e specialmente in una comunità che non dispone di altre alternative locali per il prelievo.
La protesta della comunità e l’intervento del Comune
Il malcontento tra la popolazione è alimentato anche dalla precedente decisione di mantenere aperto l’ufficio postale a giorni alterni. A questa rimodulazione dell’orario si sommano ora il mancato caricamento del contante e i guasti tecnici dell’ATM, rendendo il quadro complessivo non più tollerabile per la cittadinanza. I continui blocchi del servizio sollevano forti perplessità sia sulla qualità dell’assistenza offerta da Poste Italiane, sia sulla tempestività degli interventi di manutenzione e ripristino.
Di fronte alle proteste, l’amministrazione comunale ha deciso di muoversi per vie ufficiali. Il Sindaco e l’Assessore Maiorano hanno infatti inviato una formale richiesta di chiarimenti a Poste Italiane, esigendo di conoscere le cause strutturali di questi disservizi e richiedendo l’adozione immediata di misure concrete. L’obiettivo della missiva è fermare i disagi e garantire finalmente alla comunità di Vibonati un servizio affidabile, continuo e dignitoso.
