La scuola come ponte strategico tra il Vallo di Diano e l’Europa. È questo il cuore dell’evento svoltosi ieri mattina al Teatro Scarpetta di Sala Consilina, dove l’Istituto Comprensivo “Camera” ha presentato ufficialmente “P.O.N.T.E. – Pathways of Operational Networking between the Territory and Europe”, progetto Erasmus+ Jean Monnet finanziato dall’Unione Europea.
L’iniziativa, inserita nel programma internazionale degli Erasmus Days, ha coinvolto studenti, docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni civiche e scolastiche. All’incontro hanno preso parte i funzionari di Europe Direct Salerno insieme alle delegazioni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “M.T. Cicerone” di Sala Consilina e dell’Istituto “Pomponio Leto” di Teggiano, dando vita a un proficuo confronto sulle buone pratiche già maturate nell’ambito dei programmi europei.
La cittadinanza europea al centro del percorso educativo
L’obiettivo di P.O.N.T.E. riveste un valore strategico per un territorio interno come il Vallo di Diano: avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni e ai valori comunitari, trasformando il plesso scolastico in un laboratorio concreto di formazione alla cittadinanza europea.
Il progetto accompagnerà gli studenti nell’arco di tre anni scolastici, a partire dal 2026/2027. Le sei classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Camera” saranno coinvolte in un percorso metodologico di 270 ore di educazione civica europea, perfettamente integrato nel curricolo ordinario e senza alcun aumento dell’orario delle lezioni.
Innovazione didattica, inclusione e la “Brussels Junior Mission”
Tra le attività previste spiccano strumenti didattici all’avanguardia come la realtà aumentata, il digital storytelling e i gemellaggi elettronici eTwinning, con una particolare attenzione volta a garantire la piena inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES).
L’apice dell’iniziativa sarà rappresentato dalla “Brussels Junior Mission”, una missione di studio sul campo che condurrà una delegazione di studenti e docenti nel cuore delle istituzioni comunitarie a Bruxelles, per osservare da vicino i processi decisionali europei.
Coinvolgimento degli studenti e prospettive future
Durante la mattinata, moderata dalla dottoressa Andreea-Alexandra Stan di Europe Direct Salerno, il programma è stato arricchito da intermezzi musicali eseguiti dagli alunni dell’Istituto “Camera”. Tra i momenti più significativi si segnalano la consegna simbolica dell’“EU Citizen Passport” agli studenti delle classi prime e la lettura del Manifesto d’Impegno Civico, redatto e illustrato dai ragazzi.
L’iniziativa si proietta oltre i confini locali, proponendosi di trasformare l’Europa da concetto astratto a dimensione quotidiana da conoscere, vivere e costruire attraverso la partecipazione attiva delle giovani generazioni.
