Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Trigone viola nel Cilento: sospette punture e consigli degli esperti

Presenza del trigone viola lungo le coste del Cilento: l'Istituto Zooprofilattico analizza i casi di alcuni bagnanti feriti a Pioppi e Palinuro

Di:
Ernesto Rocco
Di:Ernesto Rocco
Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che...
Segui
Pubblicato il: 08/08/2026
Aggiornato il: 08/08/2026
Condividi

Il mare del Cilento ospita una biodiversità ricca e talvolta sorprendente, ma le recenti segnalazioni impongono una riflessione attenta sulla convivenza tra bagnanti e fauna marina. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno sta valutando la presenza del trigone viola (Pteroplatytrygon violacea) in merito ad alcuni episodi di ferimento registrati lungo il litorale durante la stagione estiva. Capire il comportamento di questo pesce cartilagineo e conoscere i reali rischi aiuta a vivere il mare in totale sicurezza senza allarmismi ingiustificati.

Un’ipotesi scientifica sulle lesioni a Pioppi e Palinuro

Nel mese di luglio, due persone hanno riportato lesioni alle gambe mentre facevano il bagno nelle acque di Pioppi e Palinuro. La tipologia di ferita ha spinto gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico, con sede a Portici, ad approfondire il caso. Gianluigi Paduano, dirigente medico veterinario dell’Unità Operativa di Ittiopatologia, ha spiegato la situazione attuale:

Leggi anche:

Castelnuovo Cilento, auto contro un muro e si ribalta: paura a Velina
Ispani, minoranza all’attacco: dimissioni e mezzi fermi alla Protezione Civile
Differenziata da record ad Ascea: ad agosto la raccolta rifiuti supera l’80%

«Un’ipotesi plausibile, ma nessuna certezza»

Le analisi si basano sulle fotografie delle lesioni e sulle testimonianze dei presenti. A differenza dei morsi di saraghi o pesci balestra, che lasciano tagli con margini molto irregolari, le ferite riscontrate appaiono sanguinanti, penetranti e accompagnate da un forte dolore istantaneo, elementi compatibili con l’azione di un aculeo. Non esiste tuttavia ancora una prova diretta che confermi il coinvolgimento del trigone.

Perché la specie si avvicina alla riva in estate

Il trigone viola, affine alla razza, non cerca il contatto con l’uomo e non mostra un’indole aggressiva. Essendo una specie ovovivipara, le femmine custodiscono le uova all’interno del proprio corpo fino al momento del parto. Durante i mesi estivi, gli esemplari adulti tendono ad avvicinarsi alle acque basse e riparate per dare alla luce i piccoli.

La presenza di persone in zone poco profonde può generare una reazione difensiva nell’animale, che percepisce la vicinanza dell’uomo come una potenziale minaccia.

Come funziona l’aculeo e quali sono le conseguenze

La coda del trigone viola è dotata di una struttura seghettata e affilata. L’animale utilizza questo strumento per difendersi o per segnalare la propria presenza se calpestato o messo alle strette. L’impatto con l’aculeo provoca una ferita profonda e molto dolorosa, talvolta associata al rilascio di tossine.

Gli effetti variano a seconda dello stato di salute del bagnante. In uno degli episodi esaminati dagli specialisti, la persona coinvolta seguiva una terapia anticoagulante: una condizione che ha complicato la gestione del sanguinamento, richiedendo un’attenzione medica specifica.

Gli avvistamenti a Marina di Camerota e la gestione delle punture

Segnalazioni ed elementi visivi raccolti attraverso video e foto documentano la presenza del trigone viola in diversi punti della costa cilentana, con una frequenza maggiore nelle calette di Marina di Camerota. Questo fenomeno non trasforma il mare in un luogo pericoloso, ma invita a una maggiore prudenza, specialmente nei fondali bassi o rocciosi.

In caso di sospetta puntura, è essenziale rivolgersi tempestivamente al personale sanitario. Saranno i medici a stabilire il trattamento adeguato, che può includere medicazioni locali, la somministrazione di antinfiammatori o l’uso di antibiotici per prevenire infezioni secondarie.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.