Il consigliere comunale Antonio Lapenta ha rassegnato le dimissioni dalla carica, ufficializzando oggi la propria decisione con una lettera protocollata al Comune. Un passo che segna una frattura all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Giancarlo Guercio, con cui era stato eletto alle amministrative del 2022, risultando il consigliere più votato della lista con 160 preferenze.
Una scelta ponderata nel tempo
Nella lettera di dimissioni, Lapenta spiega che la scelta era stata presa in considerazione già poco dopo l’inizio del mandato, ma di aver deciso inizialmente di restare per senso di responsabilità nei confronti della comunità e degli impegni assunti con gli elettori. La speranza, scrive, era che il percorso amministrativo potesse cambiare, mettendo sempre al primo posto l’interesse collettivo rispetto a qualsiasi ambizione personale.
Secondo l’ex consigliere, però, le aspettative sono state disattese. Nel documento parla di una situazione che, a suo giudizio, si è rivelata in contrasto con i principi di partecipazione e con il “buon vivere” della comunità.
Le accuse all’amministrazione Guercio
Tra i passaggi più duri della lettera, Lapenta denuncia di aver assistito, nel corso degli anni di amministrazione, a una:
“assenza di ogni forma di coinvolgimento democratico e di trasparenza nelle scelte e nelle decisioni prese”
L’ex esponente di maggioranza accusa inoltre l’amministrazione di aver adottato comportamenti che ritiene privi del dovuto rispetto nei confronti dei cittadini di Buonabitacolo. Per queste ragioni afferma di considerarsi estraneo a ogni futura decisione dell’amministrazione comunale, ritenendo ormai vano ogni tentativo di invertire questa impostazione.
Il messaggio ai cittadini
La lettera si conclude con un messaggio rivolto ai cittadini che lo hanno sostenuto. Lapenta chiede scusa a quanti hanno riposto fiducia in lui e assicura che continuerà a impegnarsi per il paese anche dall’esterno dell’assise comunale, auspicando che Buonabitacolo possa ritrovare “orgoglio, pace e serenità”, attraverso un cambiamento fondato sul rispetto delle persone, in particolare dei più deboli, e sulla costruzione di un futuro migliore.
Le dimissioni del consigliere aprono ora un nuovo scenario politico per il Comune di Buonabitacolo e potrebbero alimentare il confronto all’interno della maggioranza nei prossimi giorni.
