I pellegrinaggi nel Cilento trascendono la semplice dimensione del cammino verso un luogo sacro. Queste esperienze rappresentano viaggi profondi, carichi di una storia secolare che intreccia la fede personale con un viscerale attaccamento al territorio. Ogni tappa di questo percorso si caratterizza per il rispetto di riti tradizionali e momenti di condivisione, elementi che trasformano il pellegrinaggio in una celebrazione corale capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Il ritorno della Regina sul Monte Stella
Tra le mete più significative spicca il santuario di Santa Maria della Stella, custode della spiritualità sul Monte della Stella. Sebbene nel tempo la sua notorietà abbia subito variazioni, il luogo resta un punto di riferimento imprescindibile per gli abitanti dei borghi limitrofi.
Domenica 12 luglio, il Monte Stella ha accolto nuovamente la sua Regina: un corteo di fedeli ha accompagnato l’immagine sacra verso la vetta tra canti e preghiere. La solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta da Don Carlo Pisani, con la concelebrazione dei parroci Don Gerardo Bonora e Don Marco Polito, guide spirituali delle comunità locali.
Programma delle celebrazioni e apertura del santuario
La sacra effigie resterà esposta sul monte fino alla ricorrenza del 16 agosto, data in cui si terrà la festa patronale. Successivamente, la Madonna sarà riportata a Omignano Paese, dove stazionerà fino al prossimo anno. Per favorire la preghiera personale, il santuario è aperto al pubblico a partire dal 13 luglio: le visite sono consentite ogni martedì, giovedì e sabato dalle 17 alle 19. Inoltre, a partire da domenica 26 luglio, la comunità potrà partecipare alla celebrazione della messa ogni domenica alle ore 18.30.
