Torna l’appuntamento con l’arte contemporanea e la lavorazione della pietra nel borgo cilentano. Dal 28 settembre al 10 ottobre 2026, Roccagloriosa ospiterà la terza edizione del Simposio Internazionale di Scultura, un evento culturale promosso dall’Associazione La Rocca delle Arti APS che unisce creatività, identità locale e partecipazione collettiva.
Il tema dell’edizione e i materiali
Il fulcro di questa edizione ruota attorno al concept “Re(l)azioni – Azioni e Reazioni del singolo all’interno della società in cui vivere”. Gli artisti partecipanti saranno chiamati a riflettere sul legame tra l’individuo e il tessuto sociale attraverso la materia. Il regolamento prevede che le opere siano rigorosamente inedite e realizzate impiegando esclusivamente la Pietra del Cilento di Roccagloriosa, senza l’aggiunta di altri materiali. La selezione degli scultori, aperta a talenti di ogni nazionalità e senza limiti d’età, è affidata a una commissione qualificata composta da rappresentanti dell’associazione, dell’amministrazione comunale ed esperti d’arte contemporanea.
Le tappe della manifestazione e il museo a cielo aperto
Il programma si sviluppa in due momenti distinti. A partire dal 28 settembre, dopo la scelta personale del masso, gli scultori lavoreranno in un’area esterna fino al 4 ottobre per la fase di sbozzatura. Dal 5 al 10 ottobre, invece, il cantiere si sposterà nel cuore del centro cittadino. Questa scelta permette di instaurare un dialogo diretto tra i creativi e la comunità locale. Le sculture finite andranno ad arricchire il patrimonio del paese, alimentando il progetto di un museo a cielo aperto pensato per valorizzare l’arte e la memoria del territorio.
Il coinvolgimento del pubblico e i riconoscimenti
Il programma prevede un’attiva partecipazione di cittadini e visitatori attraverso la Giuria Popolare, che esprimerà le proprie preferenze durante la lavorazione in centro urbano. Sabato 10 ottobre, in Piazza San Nicola, si terranno lo scrutinio, la premiazione ufficiale e la proclamazione del vincitore, oltre all’assegnazione del Premio della Critica. Tra le novità del 2026 spicca il Focus Group dal titolo “La pietra può ritornare ad essere una risorsa del territorio?”, un momento di approfondimento economico e culturale dedicato al futuro di questa tradizione artigianale e artistica.
