Un sentito ringraziamento pubblico ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che, in un momento particolarmente delicato, ha accompagnato e assistito Raffaele Tucci, ottantaquattro anni, nel suo percorso di cura. A volerlo esprimere è la famiglia Tucci, originaria di Bellosguardo, comune del Cilento, che ha scelto di rivolgere un messaggio di riconoscenza alle équipe dell’ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli e dell’ospedale Monaldi di Napoli.
Gli interventi cardiologici tra Eboli e Napoli
Il percorso di Raffaele è iniziato all’ospedale di Eboli, dove, a seguito delle sue condizioni e del forte affanno che presentava, è stato sottoposto a un delicato intervento di bypass coronarico. In questa fase la famiglia desidera rivolgere un particolare ringraziamento al dottor Michele Capasso, del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Eboli, per la professionalità e la disponibilità dimostrate, e all’intero reparto di Emodinamica, per l’assistenza e la tempestività con cui è stata affrontata la situazione.
Successivamente il percorso di cura è proseguito presso l’ospedale Monaldi di Napoli, dove Raffaele è stato sottoposto a ulteriori importanti interventi: un ulteriore trattamento di bypass, un intervento sulla valvola cardiaca e l’impianto di un pacemaker. Anche in questa fase la famiglia ha incontrato professionalità e attenzione, rivolgendo un ringraziamento particolare al dottor Emilio Di Lorenzo, insieme all’équipe del reparto di Emodinamica del Monaldi e a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che lo hanno seguito durante il ricovero.
L’apprensione e l’umanità dei reparti ospedalieri
“Quando una persona cara si trova ad affrontare un problema di salute, la preoccupazione è inevitabile. Raffaele presentava molto affanno e per noi familiari sono stati momenti di grande apprensione. Nel suo percorso abbiamo però incontrato professionisti che hanno saputo assisterlo con competenza, attenzione e umanità. Per questo abbiamo sentito il bisogno di dire pubblicamente grazie a tutti coloro che si sono presi cura di lui”, raccontano i familiari.
Il ringraziamento della famiglia Tucci va dunque oltre i singoli professionisti e comprende l’intero personale delle due strutture ospedaliere. Un riconoscimento per il lavoro quotidiano di chi opera nella sanità e che, soprattutto nei momenti più difficili, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i pazienti e per le loro famiglie.
Il valore umano e professionale della sanità campana
La famiglia, legata alle proprie origini di Bellosguardo, ha scelto di rendere pubblico questo messaggio non per raccontare soltanto una vicenda personale, ma per riconoscere il valore umano e professionale di quanti hanno accompagnato Raffaele in un percorso di cura complesso e delicato.
“A tutti loro vogliamo dire semplicemente grazie. Grazie per la professionalità, per la tempestività, per l’attenzione e per l’umanità dimostrate nei confronti di Raffaele e della nostra famiglia”.
Al dottor Michele Capasso, al dottor Emilio Di Lorenzo, ai reparti di Cardiologia ed Emodinamica dell’ospedale di Eboli e dell’ospedale Monaldi di Napoli, e a tutto il personale sanitario che ha assistito Raffaele Tucci, va il sincero e sentito ringraziamento dei suoi cari.
