Sabato 7 novembre 2026, alle ore 11:30, il quartiere Mariconda di Salerno si arricchisce di un nuovo tassello di arte pubblica con l’inaugurazione ufficiale del murale “Memorie di Scena – Omaggio al teatro salernitano”, realizzato dall’artista Daniele Flo in Via Raffaele Mauri. L’opera, fortemente voluta e promossa da Erre Erre Eventi ETS, rappresenta un tributo visivo a quattro figure iconiche della tradizione recitativa locale e regionale: Franco Angrisano, Annabella Schiavone, Alessandro Nisivoccia e Regina Senatore. Con questo intervento, la memoria storica e artistica del territorio esce dai contesti tradizionali per integrarsi nell’architettura urbana quotidiana, offrendo alla cittadinanza un punto di riferimento culturale e identitario.
L’opera e l’omaggio alla grande drammaturgia campana
Il dipinto murale ritrae volti simbolo che hanno segnato la storia dello spettacolo italiano, spaziando tra palcoscenico, grande schermo e produzioni televisive, facendosi ambasciatori dell’espressività campana a livello nazionale. La realizzazione dell’opera si colloca in una cornice temporale particolarmente significativa, coincidendo con le ricorrenze legate ad Annibale Ruccello, figura di spicco della drammaturgia del Novecento, a 70 anni dalla nascita e a 40 dalla scomparsa. Il progetto prosegue il ciclo dedicato alla memoria teatrale avviato da Erre Erre Eventi ETS, dopo le precedenti installazioni dedicate a Salvatore Di Giacomo nel capoluogo partenopeo e a Eduardo Scarpetta nello stesso quartiere di Mariconda.
Il valore dell’arte pubblica secondo i promotori
L’iniziativa punta a consolidare il ruolo del quartiere come polo culturale all’aperto, trasformando il tessuto urbano attraverso la creatività.
«Abbiamo voluto portare il teatro fuori dai palcoscenici, per strada, dove tutti possono incontrarlo ogni giorno», dichiara Rosario Augusto, Presidente di Erre Erre Eventi ETS. «Questo murale non appartiene a noi: appartiene a Mariconda e a Salerno.»
Sull’importanza del valore della conservazione della memoria interviene anche Fabio Avella, Presidente dell’associazione Colleart: «Il teatro vive finché qualcuno lo ricorda».
L’impatto sociale dell’intervento sul territorio viene sottolineato da Vincenzo Cilento, Presidente del Comitato Semplice Quartiere Mariconda: «Per il nostro quartiere è un giorno di festa e di orgoglio. Questi murales hanno cambiato il modo in cui i residenti guardano le proprie strade, e il modo in cui la città guarda Mariconda. Ringraziamo chi ha creduto con noi in questo progetto. È solo l’inizio: la scena continua.»
Sostegni istituzionali e programma della cerimonia
La realizzazione del murale è stata resa possibile dalla sinergia tra diversi attori del territorio. Accanto al promotore Erre Erre Eventi ETS, hanno collaborato il Comitato Semplice Quartiere Mariconda, l’associazione Collaterart e la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. L’iniziativa beneficia del contributo della Regione Campania, erogato ai sensi della Legge Regionale 14 marzo 2003, n. 7 nell’ambito del Piano per la promozione culturale 2026, con il patrocinio del Comune di Salerno e la quota autorizzativa dell’ACER Campania – Dipartimento di Salerno.
Al taglio del nastro è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo culturale, tra cui il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il Consigliere regionale Luca Cascone, rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, assessori e consiglieri comunali, insieme al Presidente della Fondazione Carisal Domenico Credendino. L’evento di inaugurazione è aperto al pubblico.
Il percorso celebrativo proseguirà nelle prossime settimane presso la sede della Fondazione Carisal con il convegno istituzionale dal titolo “Il Teatro Campano tra Tradizione e Memoria”, la cui direzione scientifica è affidata al Maestro Gaetano Stella.
