Situazione intollerabile, troppi lavoratori e lavoratrici forestali sono senza stipendio da mesi. Per questo motivo le Segreterie Provinciali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL di Salerno hanno deciso nei prossimi giorni di incontrare gli amministratori degli enti forestali per individuare le responsabilità nel ritardo del pagamento degli stipendi.
Sigle sindacali pronte alla mobilitazione
Le OO.SS. fanno sapere che successivamente indiranno delle assemblee sindacali con i lavoratori e le lavoratrici forestali per spiegargli i motivi di questa situazione incresciosa e per mettere in campo azioni sindacali per rivendicare le mensilità arretrate maturate. Da tempo si verifica un continuo rimpallo di responsabilità tra gli Enti Delegati e la Regione Campania, che genera ritardi nei pagamenti e lascia i lavoratori e le lavoratrici senza stipendio. Una situazione non più tollerabile. Ribadiamo ancora una volta che il lavoro prestato dagli operai forestali è importante, la messa in sicurezza dei boschi, la salvaguardia dell’ambiente, il dissesto idrogeologico, la lotta attiva agli incendi sono attività fondamentali.
Le richieste
Alle istituzioni Regione Campania, Provincia di Salerno, Comunità Montane e alle nostre controparti Uncem e Upi inviamo un messaggio chiaro e netto: i ritardi, le mancanze amministrative, finanziarie, tecnico progettuali non devono ricadere sui lavoratori e lavoratrici e le loro famiglie. Quindi al termine di questo percorso assembleare e con cognizione di causa decideremo insieme agli addetti forestali tutte le iniziative possibili per ricevere in tempi brevi le mensilità non percepite al fine di ridare dignità ai lavoratori e alle lavoratrici.
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