Prerendono ufficialmente il via i cantieri per la messa in sicurezza definitiva del movimento franoso in località Moscatello Macchia a Rofrano, a seguito della consegna ufficiale dei lavori alla ditta appaltatrice avvenuta nel giugno scorso. L’intervento, del valore complessivo di circa 3,1 milioni di euro, rappresenta una risposta concreta a un problema di dissesto idrogeologico noto da decenni nel territorio cilentano.
Un iter burocratico complesso e un investimento da 3,1 milioni
L’avvio delle opere giunge al termine di un percorso amministrativo particolarmente complesso, caratterizzato da anni di pianificazione e progettazione tecnica mirata alla tutela del territorio. La zona di Moscatello Macchia era infatti sotto stretta osservazione da tempo a causa dell’elevato e costante rischio di scivolamento dei terreni, che minacciava la stabilità dell’area circostante.
Interventi complementari per viabilità e vivibilità urbana
Il progetto esecutivo non si limiterà esclusivamente al consolidamento del versante colpito dal dissesto. Il capitolato d’appalto prevede infatti una serie di opere complementari fondamentali per migliorare la viabilità e la vivibilità complessiva del comune. Tra queste rientra la sistemazione logistica di via Pastena, che sarà interessata dal rifacimento completo dei marciapiedi e della pavimentazione stradale.
Nuovi parcheggi nella frazione San Menale e tempistiche
Tra le opere pubbliche più attese dalla cittadinanza figura la realizzazione di un nuovo parcheggio nella frazione di San Menale, pensato per alleggerire la pressione sulla sosta locale. Secondo il cronoprogramma stabilito dai tecnici, i lavori avranno una durata complessiva di poco meno di un anno, al termine del quale il territorio potrà contare su una viabilità rinnovata e in sicurezza.
