Il potenziamento del raccordo autostradale Salerno-Avellino si conferma come uno dei nodi infrastrutturali più critici e attesi per l’intera rete viaria della Campania. Nonostante l’opera sia stata inserita nella programmazione nazionale nel lontano 2001, la fase operativa non è ancora stata avviata. Questo prolungato blocco è il risultato di un percorso amministrativo tortuoso, segnato da continui rinvii che hanno rallentato la modernizzazione di un’arteria vitale.
L’infrastruttura ricopre un ruolo di rilievo assoluto per i collegamenti nel Mezzogiorno. Il raccordo unisce infatti tre grandi direttrici: l’A2 Autostrada del Mediterraneo nei pressi di Salerno, l’A30 Caserta-Salerno in corrispondenza dello svincolo di Fisciano-Lancusi e l’A16 Napoli-Canosa attraverso lo snodo di Avellino Est. Su questo tracciato si riversano ogni giorno flussi di traffico intensi, caratterizzati da una forte percentuale di veicoli industriali che mettono regolarmente in crisi l’attuale capacità della struttura.
L’impatto sulla sicurezza e sul territorio
Le ripercussioni del mancato adeguamento si fanno sentire pesantemente sulla sicurezza stradale e sulla qualità della vita dei residenti, in particolar modo nei comuni della Valle dell’Irno. Oltre ai disagi logistici, la saturazione della carreggiata rappresenta un freno per lo sviluppo economico dell’intera area.
A complicare il quadro si aggiunge la gestione della mobilità legata all’Università degli Studi di Salerno. Il polo accademico, situato tra i territori di Baronissi e Fisciano, attira quotidianamente una comunità di migliaia di persone tra studenti, docenti e personale tecnico, incrementando la pressione sui collegamenti stradali esistenti.
La posizione del sindacato e le prospettive di sblocco
Sul delicato tema delle infrastrutture è intervenuta la Filca Cisl di Salerno, che monitora l’evoluzione dell’opera. Il segretario organizzativo Giuseppe Vicinanza ha ricordato come l’organizzazione sindacale abbia sostenuto nel tempo numerosi tavoli di confronto istituzionale, mossa dalla consapevolezza della centralità del progetto per la sicurezza e la crescita del territorio.
«Accogliamo con soddisfazione – afferma Vicinanza – l’indirizzo politico espresso dal Consiglio comunale di Baronissi, che ha approvato l’emendamento alla mozione finalizzata al rilancio e allo sblocco dei lavori per il raccordo autostradale. Un atto che impegna il sindaco e la giunta a proseguire l’action di sollecitazione nei confronti di Anas, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Regione Campania».
La federazione sindacale ha confermato la piena intenzione di affiancare l’amministrazione di Baronissi e le altre autorità locali della Valle dell’Irno nelle prossime iniziative volte a ridurre i tempi della burocrazia e a permettere l’apertura dei cantieri.
