Il Piano di Zona Ambito S9 compie un passo strategico nel rafforzamento dei servizi sociali a tutela dell’infanzia e delle relazioni familiari. Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico dedicato all’Azione A del progetto denominato “E l’Avventura Continua…”, prende ufficialmente il via l’attivazione del servizio di educativa territoriale e di sostegno alla genitorialità. Finanziata attraverso le risorse del programma Campania Welfare, l’iniziativa mira a costruire una rete capillare e integrata di protezione sociale, capace di rispondere in modo diretto alle esigenze dei cittadini.
Un nuovo modello di supporto incentrato sulla comunità
La vera novità dell’intervento risiede nel superamento del tradizionale approccio dell’educativa domiciliare. Le attività educative e formative non verranno erogate all’interno delle mura domestiche dei singoli utenti, bensì negli spazi dei Centri di Inclusione Attiva. La scelta di valorizzare luoghi comunitari nasce dall’esigenza di favorire il confronto integrato, l’interazione tra pari e la nascita di legami sociali solidi.
All’interno di questi poli, minori e genitori avranno la possibilità di partecipare a percorsi condivisi, sviluppare competenze trasversali e accedere a contesti orientati all’ascolto e alla crescita personale. L’intervento educativo si trasforma così in uno strumento d’inclusione dinamico, capace di connettere i beneficiari con l’intera rete dei servizi territoriali.
La distribuzione geografica e la ricettività delle sedi
Per garantire una presenza diffusa e ridurre le barriere logistiche legate agli spostamenti, i servizi saranno attivi presso sei comuni compresi nel territorio dell’Ambito S9: Alfano, Centola, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Torraca e Vibonati. La scelta di coinvolgere anche le aree interne risponde alla volontà di garantire pari dignità di accesso e massima prossimità ai residenti di tutte le municipalità afferenti al Piano di Zona.
Ogni struttura ospiterà fino a 8 minori unitamente ai rispettivi nuclei familiari, per una capienza complessiva di 48 giovani utenti. La gestione operativa delle attività è affidata alla Cooperativa Sociale “Tertium Millenium”, i cui operatori struttureranno gli interventi prevalentemente nelle ore pomeridiane per consentire una regolare frequenza al termine dell’orario scolastico. Il programma prevede un’offerta articolata tra laboratori pratici, iniziative di socializzazione, interventi individuali e di gruppo, affiancati da specifici percorsi formativi volti a potenziare le capacità educative dei genitori.
Requisiti di ammissione e modalità di presentazione delle domande
Il servizio è destinato ai nuclei familiari con minori che risultino percettori dell’Assegno di Inclusione (ADI) o che rispondano ai requisiti stabiliti dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017, relativo alle condizioni di fragilità economica e sociale previste dalle misure nazionali di contrasto alla povertà.
I percorsi saranno calibrati sulle reali necessità dei partecipanti, puntando alla prevenzione del disagio giovanile e al consolidamento dell’inclusione sociale.
Il completamento della programmazione territoriali
L’avvio dell’Azione A rappresenta il tassello conclusivo della programmazione legata al bando Campania Welfare per l’Ambito S9. L’ente ha già reso operative le precedenti linee d’intervento, l’Azione B e l’Azione C, focalizzate sull’inserimento lavorativo e sull’orientamento all’occupazione. Con quest’ultimo tassello dedicato alle famiglie, l’Ambito S9 completa l’architettura dei servizi previsti, traducendo i fondi regionali in interventi strutturati a supporto della cittadinanza.
Le famiglie interessate a beneficiare delle attività proposte potranno inoltrare la propria candidatura entro il termine ultimo del 3 settembre 2026. L’Avviso pubblico e i relativi moduli di adesione sono consultabili e scaricabili sul portale ufficiale del Piano di Zona Ambito S9.
