Il comune cilentano di Perito si prepara a celebrare per la prima volta San Francesco d’Assisi con un programma curato direttamente dalla parrocchia, in occasione dell’ottocento anniversario della morte del Santo. L’evento del 4 ottobre 2026 segna l’avvio di un percorso che unisce identità locale, spiritualità e impegno solidale nel cuore del Cilento.
Un evento storico per la comunità cilentana
Il borgo di Perito vive una giornata di profonda rilevanza spirituale e civile in coincidenza con il ripristino della festività nazionale dedicata al Patrono d’Italia. Per la prima volta nella storia del Comune, le celebrazioni sono curate dal Comitato Feste della Parrocchia San Nicola di Bari, guidato dal nuovo parroco don Mario Felicella insieme ai membri Giovanni Sarnicola, Orietta Apolito, Enrico Lava e Luca Baglivi.
Questo appuntamento rappresenta l’Anno Zero di un percorso che punta a diventare, a partire dal 2027, una ricorrenza ufficiale e permanente nel calendario civile e religioso locale. La scelta si inserisce nel contesto dell’ottavo centenario del transito di San Francesco, celebrando ottocento anni dalla morte avvenuta alla Porziuncola nel 1226.
Il programma delle celebrazioni tra fede e cultura
Le attività si articolano in due momenti principali per valorizzare sia il centro istituzionale che i luoghi simbolo del paese.
La mattina del 4 ottobre, alle ore 11:30, la Chiesa Madre ospita la Santa Messa solenne officiata da don Mario Felicella. La funzione si conclude con la tradizionale distribuzione del pane e dell’uva, richiamando i valori della condivisione e della terra feconda.
Il pomeriggio, alle ore 18:15, la Cappella di Santa Maddalena ospita l’esibizione del gruppo Damadakà, ensemble di ricerca e recupero delle tradizioni popolari, che propone sonorità arcaiche e mediterranee in sintonia con la spiritualità francescana.
Solidarietà e impegno civile
La giornata unisce la devozione alla cittadinanza attiva attraverso la partecipazione alla campagna nazionale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Durante gli eventi è presente un banchetto benefico de “La Mela di AISM” per sostenere la ricerca scientifica. L’iniziativa gode del supporto dell’Amministrazione Comunale e della Società editoriale Iuppiter Group, coinvolgendo cittadini e visitatori in questo nuovo capitolo della tradizione cilentana.
