Un momento di fede, raccoglimento e profonda emozione ha accompagnato, questa mattina, la visita della Madonna agli ammalati dell’ospedale di Roccadaspide, nell’ambito della Peregrinatio Mariae che sta interessando la comunità locale.
La sacra effigie della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia è stata accolta all’esterno della struttura ospedaliera prima di incontrare i pazienti, offrendo loro un’occasione di preghiera, conforto e speranza. Un gesto dal forte significato spirituale, rivolto anche alle famiglie dei ricoverati e all’intero personale sanitario.
Il percorso della statua sacra a Roccadaspide
La visita rientra nel programma della Peregrinatio Mariae, che vede la Statua Sacra permanere per una settimana a Roccadaspide, presso la Chiesa della Natività. Durante questo periodo sono state organizzate numerose iniziative dedicate alle famiglie, agli studenti, al ricordo delle vittime della strada e a quanti affrontano momenti di difficoltà.
Si tratta di un appuntamento di particolare rilievo per la comunità, che sta partecipando attiva e devota ai diversi momenti di preghiera.
Il messaggio di Don Gianluca Cariello e Monsignor Vincenzo Calvosa
A sottolineare il valore di questo cammino è stato il parroco, Don Gianluca Cariello, che sta accompagnando i fedeli in questa esperienza di fede, invitando tutti a vivere la presenza della Madonna come un’opportunità di rinnovamento spirituale, vicinanza e solidarietà.
La tappa presso la struttura sanitaria assume un significato unico: portare Maria accanto a chi soffre, a chi affronta la malattia e a chi, ogni giorno, si dedica alla cura del prossimo. Come ricordato dal vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, Monsignor Vincenzo Calvosa, la Peregrinatio non è soltanto un itinerario attraverso i luoghi, ma rappresenta soprattutto un incontro autentico con le persone.
