Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, la questione del pronto soccorso ha catalizzato l’attenzione dei rappresentanti politici locali, con due proposte portate in aula: una dall’opposizione e una dal sindaco. Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava la mozione presentata dal consigliere di minoranza Massimo La Porta, che prevedeva l’incarico al Presidente del Consiglio e al Presidente della Commissione permanente “Sanità” di organizzare incontri programmati e assemblee pubbliche dedicate al tema dell’Ospedale di Agropoli.
L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione e favorire la partecipazione attiva dei cittadini, proseguendo quella che il consigliere ha definito una “battaglia di civiltà” per garantire un servizio sanitario essenziale alla comunità.
La discussione
Durante la discussione, il sindaco Roberto Mutalipassi ha espresso il proprio sostegno alla mozione, aggiungendo però una proposta innovativa e al tempo stesso controversa: l’apertura di un pronto soccorso privato, finanziato anche attraverso una forma di autotassazione dei comuni limitrofi coinvolti. L’idea mira a integrare l’offerta sanitaria disponibile, ridurre i tempi di attesa e garantire una copertura più efficace per l’intera area territoriale.
La proposta
La proposta del sindaco ha scatenato un acceso dibattito tra i consiglieri e la cittadinanza. Da una parte, c’è chi contesta il ricorso a una soluzione privata, temendo che possa indebolire ulteriormente il servizio sanitario pubblico; dall’altra, alcuni vedono nell’autotassazione territoriale un’opportunità concreta e pragmatica di intervento, specialmente in un contesto in cui le risorse pubbliche risultano spesso insufficienti.