Roma fa la storia del cinema: nasce la prima rete globale dei festival mondiali e il Cilento entra nel direttivo
Il regista e produttore cilentano Gianni Petrizzo, direttore del Ciak Italia International Short Festival, è entrato ufficialmente a far parte dei 100 membri internazionali di Cinetour. Questo prestigioso ingresso per l’audiovisivo italiano ha coinciso con lo storico debutto del primo Congresso Mondiale dei Festival Cinematografici, svoltosi con successo a Roma dal 27 al 30 ottobre 2026. L’evento, organizzato dal comitato internazionale di Cinetour, ha riunito nella Capitale delegati, accademici e direttori artistici provenienti da 25 Paesi.
Per la prima volta nel panorama audiovisivo globale, i festival cinematografici di ogni parte del mondo hanno superato le barriere geografiche e linguistiche per unirsi in un’unica piattaforma permanente. L’obiettivo condiviso da tutti i membri è costruire ponti duraturi attraverso il linguaggio universale della settima arte, promuovendo la pace, la solidarietà e il dialogo culturale.
Tra istituzioni e accademia: i due momenti chiave
Il congresso si è sviluppato attraverso due tappe fondamentali nel cuore della capitale:
- Vertice in Campidoglio: presso la prestigiosa Sala del Carroccio, i professionisti del settore e i membri internazionali come Gianni Petrizzo si sono confrontati sui temi della diplomazia culturale, della sostenibilità ambientale e del turismo cinematografico, inteso come volano economico per la valorizzazione dei territori.
- Confronto alla RUFA (Rome University of Fine Arts): un tavolo accademico focalizzato sulla formazione, sulla creatività e sulla necessità di connettere stabilmente i grandi festival con le università, offrendo un supporto concreto alle nuove generazioni di filmmaker.
Cos’è Cinetour
Fondato a Istanbul nel 2023 e con sede a Roma, Cinetour è un network globale che conta oggi circa 120 festival in 68 Paesi. Ispirandosi ai valori di Unesco, Unione Europea e Onu, il comitato si distingue dai festival tradizionali perché opera come una rete fissa di cooperazione. Oltre alla promozione cinematografica, Cinetour si impegna attivamente su temi sociali ed economici, come la parità di genere nel settore, il turismo sostenibile e la responsabilità ecologica delle produzioni.
Un successo collettivo verso il futuro
“Abbiamo fatto la storia insieme”, ha dichiarato il presidente di Cinetour, Can Saraçoğlu, sottolineando come il congresso abbia trasformato un’ambiziosa visione teorica in una solida famiglia internazionale di professionisti legati da rispetto reciproco e amicizia.
L’appuntamento di Roma non è stato un punto d’arrivo, ma il primo passo di un nuovo capitolo per l’audiovisivo mondiale. Il network guarda già al domani: tra le candidate ad ospitare i prossimi raduni globali di Cinetour ci sono grandi capitali come Madrid, Tokyo, Berlino e Lisbona.
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