Il Comune di Moio della Civitella, guidato dal sindaco Enrico Gnarra, intende partecipare al procedimento per l’assegnazione delle risorse dell’otto per mille IRPEF a diretta gestione statale. Per l’annualità 2026, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti previsto la possibilità di presentare proposte progettuali per la realizzazione di interventi di carattere straordinario nei settori definiti dalla normativa di riferimento e dai parametri specifici di valutazione relativi all’anno in corso.
Il progetto per la cappella rurale di Sant’Elena Imperatrice
L’obiettivo dell’Ente è candidare a finanziamento il progetto di recupero e rigenerazione della cappella di Sant’Elena Imperatrice in ambito rurale. Si tratta di un intervento che risponde a un’esigenza di particolare rilevanza per la comunità locale, per un importo complessivo pari a 312.127,10 euro. L’iniziativa risulta pienamente coerente con la categoria prevista dall’avviso, individuata nella “conservazione dei beni culturali”.
Valorizzazione della storia locale e richiesta di finanziamento
Nello specifico, il progetto esecutivo — già approvato dalla Giunta comunale — prevede il recupero dell’antica cappella diruta situata in ambito agricolo lungo una storica via di transumanza. Il percorso collegava in origine la zona costiera di Velia-Elea all’insediamento greco della Civitella, proseguendo poi verso il Passo Alfa del massiccio del monte Gelbison e la Vallo di Diano.
Come specificato nella delibera, il contributo richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è pari a 200.000 euro,cifra corrispondente al primo lotto funzionale dell’opera complessiva.
